Alba, nuove telecamere puntate su altre nove zone

Il Comune utilizzerà 69mila euro derivanti dal bilancio e da una legge nazionale Potenziato anche il sistema di telecontrollo della sala della polizia municipale
ALBA ADRIATICA. Il Comune di Alba Adriatica utilizzerà ulteriori 69mila euro per il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza. Dopo aver provveduto a incrementare il numero delle unità del corpo di polizia locale, ad armare gli agenti, a finanziare l'acquisto di una nuova auto di servizio e di due quad per il contrasto all'abusivismo commerciale in spiaggia, continua la strategia di potenziamento del sistema di sicurezza urbana da parte dell'amministrazione guidata dal sindaco Antonietta Casciotti.
Saranno installate nuove telecamere per il controllo del territorio in questi punti strategici: tratto nord lungomare Marconi all’altezza della passeggiata e del ponte di legno sul torrente Vibrata, tratto della rotonda Nilo e lungomare Marconi, tratto lungomare Marconi e pineta litoranea, postazione lungofiume Vibrata in prossimità del comando di polizia locale, tratto lungomare Marconi in prossimità di via dei Ludi, tratto lungomare Marconi in prossimità di via Malta, plesso asilo nido via Legnano, ingresso nord via Roma in prossimità del ponte sul torrente Vibrata, ingresso sud strada statale 16 Adriatica in prossimità con via Isonzo, al confine con il comune di Tortoreto. Le prime quattro postazioni sono già attive a partire dal dicembre scorso. Le risorse destinate a questo intervento sono per 25mila euro derivanti dal bilancio dell'ente e per 44mila euro dal finanziamento ottenuto dal Comune con la legge 48 del 2017 proprio per la videosorveglianza. Con queste nuove installazioni, dunque, Alba Adriatica punta ad aumentare gli “occhi elettronici” a tutela della collettività. Se i tempi saranno rispettati, si conta di completare tutto entro l’estate. Alle telecamere va aggiunta l’implementazione del sistema di telecontrollo che sarà posizionato sempre nella sala della polizia locale albense cui spetta il compito di custodire e visionare le immagini che arrivano dalle telecamere.
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