Alba, nuovi alberi per proteggere e infoltire la pineta

ALBA ADRAITICA. Nuovi alberi autoctoni da piantare per recuperare decenni di incuria nei confronti della pineta di Villa Fiore di Alba Adriatica. Questo il piano che sta studiando l’amministrazione...
ALBA ADRAITICA. Nuovi alberi autoctoni da piantare per recuperare decenni di incuria nei confronti della pineta di Villa Fiore di Alba Adriatica. Questo il piano che sta studiando l’amministrazione comunale del sindaco Tonia Piccioni insieme al corpo forestale dello Stato, da pochi giorni stanziatosi nel nuovo comando albense di via Bafile. I nuovi alberi, che dovranno avere caratteristiche ben precise e comunque rientrare tra quelli tipici del luogo, avranno il compito di proteggere la pineta sul suo lato est fronte mare, che è lungo circa 700 metri ed è il più esposto agli agenti atmosferici.
Non solo il vento, ma anche il freddo e la salsedine, infatti, minerebbero la salute degli imponenti pini piantati negli Anni ’50 proprio su idea di un agente della Forestale. Secondo il piano, quindi, si provvederebbe anche all’aggiunta di nuovi pini nell’area protetta, in maniera tale da ridare alla pineta le piante morte nei decenni. Nel 2010, del resto, il lavoro delle amministrazioni Caserta e Giovannelli portò al primo grande intervento di potatura e rimozione di decine di alberi secchi, a cinquant’anni dalla nascita della pineta. Proprio in quell’occasione, gli agronomi che studiarono l’intervento avrebbero previsto anche la necessità della piantumazione di nuovi alberi sul fronte est a difesa di tutta la pineta. Ora l’attuale amministrazione intende terminare il discorso e tornare a fare manutenzione su un’area protetta che rappresenta anche una delle immagini da cartolina più importanti di Alba. Già quest’estate i detenuti del carcere di Ascoli che aiutano il Comune grazie a un progetto della Provincia di Teramo, hanno ripulito più volte la pineta da cima a fondo e ridato lustro a panchine e tavolini posti all’ombra.
Luca Tomassoni
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