Alba, prenotazioni a gonfie vele: hotel già pieni per luglio e agosto

18 Aprile 2023

Il presidente di Albatour Tavoni: «Ci sono buone prospettive per i due mesi centrali della stagione I prezzi per alloggio e servizi in spiaggia saranno più alti, ma qui riusciamo a contenere gli aumenti»

ALBA ADRIATICA. Segnano già il quasi tutto esaurito, luglio e agosto ad Alba Adriatica. Albatour, l'associazione che raccoglie oltre 40 operatori del settore turistico-alberghiero, traccia il primo trend delle prenotazioni per la stagione estiva: vacanze last minute per giugno e pienone per luglio e agosto, con prime richieste anche per settembre. «Ad Alba Adriatica, riusciamo ad avere delle buone prospettive anche per quest'anno. Infatti fioccano le prenotazioni, quindi diciamo che i mesi clou sono quasi soldout», dice Ludovico Tavoni, presidente di Albatour, che aggiunge: «Ovviamente su giugno si aspetterà un po' per rimpolpare le prenotazioni perché come al solito fanno parte un po' più del turismo last minute tipico di quel periodo. Ma anche in questo caso avremo buoni risultati, sempre che il tempo ci accompagnerà con delle belle giornate».
Al turista il contenimento dei costi interessa e, in attesa dell’avvio della stagione, ci si chiede se ci saranno dei ritocchi nei listini considerando comunque il caro energia, l'inflazione e l'aumento di tanti costi che inevitabilmente ricadono anche sugli operatori. «Purtroppo devo dire di sì, che qualche aumento si potrà riscontrare sia nel prezzario degli alloggi che in quello dell'ombreggio, quindi per quanto riguarda i servizi sulla spiaggia», dice ancora Tavoni, «ma il bello del nostro territorio è che questi aumenti riusciamo a contenerli in percentuali veramente molto basse. Quindi potremmo ancora vantarci, come località, di offrire delle buone tariffe e un buon rapporto qualità-prezzo perché Alba Adriatica è sempre una località con una grandissima scelta di alloggi».
Da qualche anno i vacanzieri, per lo più italiani ed europei, scelgono periodi brevi di soggiorno che non superano mediamente i dieci giorni. Tavoni conferma: «La tendenza sicuramente non è quella di aumentare il periodo di soggiorno, però essendo il nostro un turismo tipicamente family, si riesce comunque a mantenere una presenza media della famiglia tipo per almeno una settimana».
La disamina del presidente di Albatour fa capire che Alba Adriatica continua ad essere attrattiva, rappresentando una delle mete più gettonate del turismo balneare abruzzese, nonostante la grave erosione della spiaggia nord e il carico di problemi che ne sono conseguiti e continuano a conseguirne.
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