Alba presenta un’osservazione al piano di difesa della costa

ALBA ADRIATICA. «Gli interventi previsti dalla variante al Piano di difesa della costa della Regione Abruzzo nel tratto da Villa Rosa alla foce del Salinello dovrebbero essere finanziati ed...
ALBA ADRIATICA. «Gli interventi previsti dalla variante al Piano di difesa della costa della Regione Abruzzo nel tratto da Villa Rosa alla foce del Salinello dovrebbero essere finanziati ed effettuati in un unico lotto, al fine di prevenire la migrazione sottoflusso in direzione sud dei fenomeni erosivi». È quanto contenuto nella relazione dei geologi Giovanni Marrone e Clemente Folchi Vici d’Arcevia rimessa all’amministrazione comunale di Alba Adriatica, che sulla base di questo studio ha presentato la propria osservazione ai previsti lavori di realizzazione delle barriere rigide per frenare l’erosione della costa da Villa Rosa a sud. Gli esperti sostengono che «dovrebbe essere reperita e impegnata la totalità degli importi necessari alla copertura di tutti i lotti previsti (23milioni 500mila euro), onde evitare che tra la realizzazione di un lotto e quello successivo possano trascorrere tempi eccessivi che determinerebbero la conseguente migrazione a sud dei fenomeni erosivi con conseguente danno ambientale. A tal fine i lotti dovrebbero essere realizzati o contemporaneamente o in rapida sequenza».
I geologi avvertono anche di porre «particolare attenzione affinché la formazione di tomboli (depositi sabbiosi) con scarsa circolazione idrodinamica non favorisca il deposito dei limi nelle zone protette con conseguente scadimento delle condizioni ambientali della balneazione, specie a ridosso della foce del torrente Vibrata». (a.d.p.)

