Alba, primi interventi sulla spiaggia dimezzata

Il Comune rimuove i detriti e ripristina le condotte danneggiate dal mare Si attende ancora il progetto regionale per riposizionare la barriera di massi
ALBA ADRIATICA. Aspettando il progetto regionale curato dalle Opere marittime che riposizionerà la radente di massi, parte della quale è sommersa dalla sabbia, il Comune di Alba Adriatica ha avviato i lavori di pulizia del cosiddetto spiaggiato sulla battigia del tratto nord, quello più flagellato dall’erosione. L’amministrazione comunale ha, infatti, atteso l’ultima mareggiata per procedere alla pulizia dell’arenile in modo da ridare decoro alla spiaggia in vista delle festività pasquali, tradizionalmente il periodo dei primi arrivi di turisti. Il Comune ha stanziato 30mila euro per rimuovere i detriti spiaggiati e altrettanti per ricostruire le cavate e le condotte danneggiate in primis dalla mareggiata del novembre 2022. Le ruspe, ieri, erano al lavoro per svolgere contemporaneamente i due servizi in attesa, poi, di avviare i lavori sui massi della radente che, secondo le intenzioni di Regione e Comune, sentiti pure i balneatori, verrebbero spostati più verso mare, messi in sicurezza e infine posizionati in maniera tale da creare varchi di accesso all’acqua.
In Comune, al momento, non è approdato alcun progetto. Una volta che questo verrà depositato, sarà vagliato dai componenti il tavolo misto annunciato diverse settimane fa in cui compaiono operatori turistici e organi tecnici di Comune di Alba Adriatica e Regione Abruzzo. La radente, anche a detta dell’assessore ai lavori pubblici del Comune albense, Giuliano Vallese, tutto sommato ha evitato che il mare facesse più danni di quelli che ha fatto. L’opera ha dunque lenito gli effetti devastanti delle mareggiate che, però, non hanno risparmiato alcuni stabilimenti. La Primula, ad esempio, è il più danneggiato: i danni ammontano a qualche centinaia di migliaia di euro, secondo quanto è dato sapere, e la proprietà sta cercando di accelerare i tempi per partire con la stagione. Non sarà semplice visti i pesanti danni strutturali allo stabilimento e alle cabine spazzate via dalla furia del mare. Le altre strutture, piano piano, stanno rialzando la testa in vista della stagione balneare.
Va aggiunto, poi, che una volta sistemata la radente in alcuni punti sommersa dalla sabbia, si procederà al ripascimento del litorale e allo spandimento delle dune di sabbia di cava cumulata nelle settimane passate verso la passeggiata per ridare livello alla spiaggia sparita nei punti erosi. I tempi sono stretti ormai, considerando che manca un mese all’avvio della stagione balneare vera e propria anche se l’ordinanza regionale è già vigente dallo scorso 6 marzo. Intanto il Comune si porta avanti con i lavori di pulizia e la ricostruzione delle cavate.
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