Alba, raid vandalico nello stadio

14 Agosto 2020

Seconda incursione in dieci mesi, vetri in frantumi e porte danneggiate

ALBA ADRIATICA. Vandalizzato anche lo stadio “Luca Vallese” di Alba Adriatica. Vetri in frantumi, porte danneggiate e forzate negli spogliatoi e negli altri locali coperti: questa è l’immagine che si sono trovati davanti ieri mattina gli addetti dell’impianto sportivo comunale di via Ascolana, campo di casa dell’Alba calcio. L’intento degli ignoti che si sono introdotti di notte nella struttura appare chiarissimo: fare più danni possibile e in fretta, senza portare via niente come bottino. La scia di raid di questo tipo è lunghissima in città e nel circondario, con le strutture pubbliche come vittime preferite, mentre lo sguardo dei vandali negli ultimi giorni sembrava rivolto soprattutto alle concessioni balneari e alle spiagge libere. Lo stesso stadio, però, era stato già vittima di danneggiamenti. L’ultimo nell’ottobre scorso, quando un gruppo di vandali entrò nel rettangolo di gioco di notte per tagliare le reti delle porte, prima del derby tra l’Alba calcio e il Nereto. Di recente, invece, erano stati colpiti gli impianti sportivi di altre località vicine, a partire da quelli di Tortoreto. Nello stadio Fontanelle alle porte del centro storico, infatti, solo tre settimane fa i teppisti misero a soqquadro bagni, spogliatoi e sede operativa della squadra locale di rugby, gettando anche copertoni sugli spalti. Questo, poche settimane dopo aver invece invaso e danneggiato il circolo tennis e il palazzetto dello sport. Il fenomeno, insomma, appare in preoccupante crescita lungo la costa vibratiana. Mentre i sistemi di sorveglianza e di videosorveglianza attraverso le telecamere non sembrano bastare più .
Luca Tomassoni
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