Alba riavrà il presidio estivo della polizia
Intanto il Comune invita i cittadini a segnalare a 112 o 113 gli episodi di microcriminalità alla stazione
ALBA ADRIATICA. Anche nel 2019 Alba Adriatica ospiterà il presidio estivo della polizia di Stato della costa vibratiana. La decisione, non ancora ufficializzata dalla questura e dal Comune, è emersa nell’ambito del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, che ha scelto di riproporre la città come base estiva per gli agenti della questura di Teramo e quelli dell’Anticrimine di Pescara. L’obiettivo è rafforzare il numero di uomini delle forze dell’ordine presenti in un territorio che in estate moltiplica la propria popolazione. Sembra ormai un lontano ricordo, quindi, l’alternanza tra le tre località costiere nell’ospitare il posto di polizia. Le attività illecite della costa vibratiana, del resto, sembrano trovare proprio ad Alba Adriatica uno dei punti nevralgici, soprattutto nell’area della stazione ferroviaria.
Riguardo allo scalo, nei giorni scorsi i social network sono tornati ad ospitare diverse segnalazioni di pendolari su situazioni di grave degrado, consumo di stupefacenti, vandalismo, presenza di senzatetto, arroganza e minacce nei confronti degli utenti della stazione. Tanto che l’amministrazione comunale, attraverso il vicesindaco con delega alla sicurezza Alessandra Ciccarelli, ha lanciato un appello alla cittadinanza: «Invitiamo a segnalare ogni situazione poco chiara telefonando alle forze dell’ordine, perché solo in questa maniera si può avere contezza degli episodi che si verificano e attivare canali investigativi più efficaci. Sono in programma iniziative per arginare alcuni fenomeni, ma la collaborazione e la segnalazione di qualsiasi situazione sospetta o pericolosa sono fondamentali». Il piano di riqualificazione della stazione dovrebbe vedere la luce nel prossimo futuro: prevede tornelli all’ingresso e più telecamere di sorveglianza.
Luca Tomassoni
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