Alba, riqualificata la rotonda Nilo e ripulite le cavate

23 Settembre 2018

ALBA ADRIATICA. Dallo stato di abbandono al ripristino del decoro: il Comune di Alba Adriatica è ancora alle prese con l’opera pubblica più importante e diffusa. Negli ultimi giorni gli operai hanno...

ALBA ADRIATICA. Dallo stato di abbandono al ripristino del decoro: il Comune di Alba Adriatica è ancora alle prese con l’opera pubblica più importante e diffusa. Negli ultimi giorni gli operai hanno lavorato per curare e dare una nuova immagine al verde della rotonda Nilo, con l’installazione di fioriere nella rotatoria stradale. E sono al lavoro anche per la pulizia delle cavate al centro di Villa Fiore, che si concluderà domani.
Si tratta degli ultimi interventi di una lunga scia di lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria che l’amministrazione del sindaco Antonietta Casciotti ha dovuto affrontare fin dal giorno dell’insediamento, anche mettendo a disposizione parte delle proprie indennità e del proprio tempo libero, e che ha celebrato continuamente attraverso i propri canali di comunicazione. Non poteva essere altrimenti, visto che la parola “decoro” è stata una delle principali della campagna elettorale alle porte dell’estate, quando la città si mostrava tutt’altro che pronta ad accogliere le decine di migliaia di turisti in arrivo dopo aver vissuto anni di polemiche fortissime sul tema della manutenzione. Così si sono susseguiti la riqualificazione per la riapertura dell’ufficio di informazioni turistiche Iat, il taglio dell’erba altissima nelle piccole e grandi aree verdi, fino alla pulizia delle strade e della pineta corredata da servizi fotografici. Ma anche i lavori nelle scuole e allo stadio, non ancora finiti.
A estate conclusa, però, l’amministrazione è chiamata a programmare anche gli interventi più corposi. A partire dal lungomare, che offre un’immagine sbiadita, anche letteralmente visto il pessimo stato della colorazione della pista ciclabile, oltre che per la sistemazione di arredi rotti o vetusti. Poi ci sono le gravi situazioni di degrado, a partire da quelle del centro storico, problema annoso e altra questione caldissima durante la campagna elettorale. Necessari, quindi, investimenti importanti nel settore della manutenzione: tema che s’incrocerà certamente con quello della tassa di soggiorno.
Luca Tomassoni
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