Alba, rom arrestata per spaccio In frigo il libro paga dei clienti

15 Maggio 2020

ALBA ADRIATICA. Nel frigorifero il libro paga dello spaccio, nel borsello l’eroina, in casa (dove vive con i figli minorenni) denaro contante, bilancino di precisione e materiale per il...

ALBA ADRIATICA. Nel frigorifero il libro paga dello spaccio, nel borsello l’eroina, in casa (dove vive con i figli minorenni) denaro contante, bilancino di precisione e materiale per il confezionamento della droga. Una 37enne rom di Alba Adriatica era ai domiciliari per spaccio ma ha continuato a “lavorare” anche in pieno lockdown. Stava scontando due anni e tre mesi. L’abitazione della donna era meta assidua di tossicodipendenti della zona e provenienti da fuori regione.
Mercoledì all’alba, a bussare alla porta sono stati i carabinieri. I militari della compagnia di Alba Adriatica con l’unità cinofila antidroga di Chieti hanno iniziato la perquisizione. Il pastore tedesco Baghera ha fiutato la presenza di stupefacenti nel borsello della donna. All’interno c’era un involucro con poco più di dieci grammi di eroina. Nel frattempo i carabinieri hanno trovato i bilancini elettronici, il materiale per il confezionamento dello stupefacente ed oltre 500 euro quale provento dell’attività di spaccio. Aprendo il frigorifero alla ricerca di eventuali involucri ben camuffati tra gli alimenti i militari hanno trovato un quaderno in cui erano annotati più di trenta nominativi, alcuni dei quali crittografati, con a fianco di ciascuno gli importi da esigere per la precedente vendita degli stupefacenti, che vanno da alcune centinaia di euro a qualche migliaio. Il quaderno ora è al vaglio degli inquirenti. Del caso è stato informato il magistrato di sorveglianza. Sempre ad Alba i carabinieri hanno setacciato il “ferro di cavallo”, zona stazione. In tre sono stati sanzionati per il lockdown e denunciati per violazione del foglio di via: sono M.B. 29 anni di Roseto, A.P. di 20 di Nereto e E.D. 35 anni di Sant’Egidio.(a.d.p.)
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