Alba, Saccomandi e Pulcini lanciano la campagna elettorale

Il primo promette alle associazioni di quartiere di annullare o modificare il regolamento delle sagre e il secondo anticipa ai simpatizzanti intenti simili. Entrambi sono favorevoli alla tassa di soggiorno
ALBA ADRIATICA. Il regolamento delle sagre nel mirino dei possibili candidati per il ruolo di sindaco di Alba Adriatica. Modifiche sostanziali o addirittura l’annullamento totale del testo normativo approvato dopo un lungo dibattito dall’amministrazione del sindaco Tonia Piccioni: questa è la promessa che le associazioni di quartiere hanno strappato in un incontro dei giorni scorsi a Remo Saccomandi, ormai candidato certo di una lista civica e trasversale che sembra poter racchiudere sia esponenti della sinistra cittadina, come il gruppo vicino a Mdp-Articolo 1 e quello di Sinistra Italiana, ma anche esponenti in uscita dalla stessa maggioranza di centrodestra al governo della città, che su quel testo normativo ci ha messo la firma e la faccia.
La promessa riguarderebbe in maniera più esplicita quelli che sono i vincoli per le feste di quartiere: la durata di tre giorni da riportare ai cinque del passato, la capienza, il numero dei tavoli e delle pietanze. Solo sfiorato, invece, l’argomento dell’unico grande evento enogastronomico cittadino e delle manifestazioni come il Carnevale, ma si è parlato dell’unità delle associazioni cittadine troppo spesso mancata negli ultimi anni. Durante l’incontro, poi, sarebbe arrivata l’apertura di Saccomandi e dei suoi anche sull’introduzione della tassa di soggiorno. La lista in costruzione, ad ogni modo, ne parlerà nei prossimi giorni anche con albergatori e balneatori, prossimi appuntamenti fissati dopo quelli con le associazioni e con i tecnici. Gli impegni assunti, però, potrebbero bastare ad attrarre il favore delle realtà associative di quartiere che organizzano eventi, che hanno grande rilevanza a livello territoriale. Per questo, le posizioni assunte da Saccomandi potrebbero spingere nella stessa direzione altri possibili candidati, decisi a sfidarlo sullo stesso terreno, magari con sfumature diverse.
Un assaggio di questo lo si sarebbe già visto in un incontro tenuto da Piero Pulcini con un folto gruppo di possibili simpatizzanti, dove le posizioni verso tassa di soggiorno e regolamento, seppur non ancora ufficiali, andrebbero verso direzioni simili. Ma prima di assumere posizioni esplicite, Pulcini deve risolvere la questione fondamentale della contesa interna al centrosinistra, soprattutto con l’altro possibile candidato Nicolino Colonnelli, ma anche con il nome forte tornato a circolare da settimane, quello dell’ex sindaco Franchino Giovannelli. Una contesa che dovrebbe risolversi nelle prossime settimane, probabilmente subito dopo la fase del congresso locale del Partito Democratico.
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