Alba, semafori intelligenti agli incroci più congestionati

11 Maggio 2017

Operai già al lavoro per dotare gli impianti di sensori a terra che rilevano l’intensità di traffico  Saranno installate anche altre quindici telecamere per la videosorveglianza in città e sulla spiaggia

ALBA ADRIATICA. Anche ad Alba Adriatica arrivano i semafori intelligenti. Opperai già a lavoro per installare le “spire di rilevamento” in due trafficatissimi incroci di via Roma, quello con via Mazzini e via Maternità e quello del “Gattopardo” con via Lombardia. La viabilità sarà regolata in base al traffico stesso e non con un ordine di marcia preimpostato, grazie ai sensori posti nell’asfalto che segnaleranno la presenza di automobili ferme agli incroci. I semafori, quindi, daranno priorità alla direzione di marcia con più mezzi in attesa del verde. Questo, nelle intenzioni del Comune, renderà più snello e ordinato il traffico nel centro città, ma ridurrà anche le situazioni di pericolo.
Per queste stesse motivazioni, l’ente ha deciso anche di eliminare alcuni stalli di sosta nel lato est di via Roma. Semafori intelligenti, anche se in un contesto differente, sono stati già istallati con successo in località limitrofe, come a Tortoreto, dove ne sono provvisti gli incroci lungo il tratto cittadino di statale Adriatica. Dell’opportunità di installarli anche ad Alba Adriatica se ne parla da anni, mentre a più riprese si è scaldato il dibattito sui lunghi tempi di percorrenza di via Roma. Ora, il mega piano asfalti che il Comune ha completato nelle scorse settimane sistemando alcune arterie cittadine, avrebbe creato le condizioni per istallare in maniera ottimale i sensori per i semafori intelligenti, cosa impossibile in passato proprio a causa delle strade disastrate.
I lavori ai due incroci, ad ogni modo, rientrano in un più ampio piano di manutenzione straordinaria dei semafori che coinvolge tutto il territorio albense e che, tra le voci, prevede anche la sostituzione di alcuni pali e la messa a norma degli impianti con l’istallazione di luci led dove mancanti. Di circa diecimila euro il costo totale per il Comune, grazie al 25% di ribasso effettuato dalla ditta romana che da tempo collabora con l’ente e che si è aggiudicata l’opera di manutenzione.
Nel frattempo l’amministrazione comunale albense ha anche messo nei piani di prossima realizzazione l’implementazione del sistema di videosorveglianza cittadina, con l’installazione di 15 nuove telecamere. Tra i luoghi individuati per entrare nell’occhio della sorveglianza che già controlla diversi luoghi sensibili in tutto il territorio albense, compaiono gli ingressi della città, ma anche la spiaggia riservata al fratino e al giglio di mare, che è sotto costante minaccia di atti vandalici e per questo fronte di scontro tra Comune e associazioni ambientaliste. La videosorveglianza, quindi, è in continua espansione in città, dopo la realizzazione a fine 2016 di un ponte wireless che permette proprio l’aggiunta di nuove telecamere al sistema.
Luca Tomassoni
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