Alba, si annuncia una sfida tra sei candidati sindaco
ALBA ADRIATICA. Politica in stallo ad Alba Adriatica: si annunciano elezioni comunali di primavera con almeno sei liste ai blocchi di partenza. Con ogni probabilità, infatti, gli esponenti storici di...
ALBA ADRIATICA. Politica in stallo ad Alba Adriatica: si annunciano elezioni comunali di primavera con almeno sei liste ai blocchi di partenza. Con ogni probabilità, infatti, gli esponenti storici di centrosinistra si divideranno almeno in due progetti politici differenti, visti i rapporti tesissimi tra le diverse anime. Innanzitutto ci sarà una lista ufficiale del Pd, per la quale sembrano risalire le quotazioni del consigliere di opposizione Nicolino Colonnelli come candidato sindaco, anche se continuano le trattative per creare una coalizione più ampia e semplificare la frammentazione di area non escludendo altri nomi. Poi i gruppi politici dissidenti, tra cui si registrano i progetti civici dell’ex vicesindaco Giuliano De Berardinis e quello dichiaratamente apartitico dell’ex segretario Pd espulso Gabriele Viviani. Il gruppo fedele a Viviani, composto da un centinaio di tesserati che ha già annunciato la fuoriuscita dal Pd, sabato ha avuto comunque un incontro con il candidato all’uninominale per la Camera dello stesso Pd Sandro Mariani, che si era speso con forza contro l’espulsione di Viviani dal partito. Nel centrodestra, invece, a provocare lo stallo ci sono almeno due questioni. La prima, più generale, è provocata dal tacito accordo tra i partiti di area che si impegnano ad evitare scossoni politici prima delle elezioni del 4 marzo, vista l’unità ritrovata a livello nazionale. Poi c’è la questione legata al bis del sindaco Tonia Piccioni: gran parte dell’area di centrodestra attende che sia lei a sciogliere le riserve prima di muoversi nello scacchiere politico. Alle elezioni di primavera, a meno di clamorose sorprese, la lista ufficiale del centrodestra ci sarà. Di sicuro, con esponenti storici del centrodestra e non solo, ci sarà anche la lista civica “Voi in Comune” dell’ex vicesindaco Remo Saccomandi. Il Movimento 5 Stelle è tornato attivo dopo il lungo silenzio, dando il via ad una serie di assemblee per comporre il programma elettorale. Sabato i pentastellati hanno anche inaugurato ufficialmente la nuova sede in viale della Vittoria, alla presenza dei candidati teramani alla Camera AntonioZennaro, Valentina Corneli e FabioBerardini, davanti a un’affollata platea. Almeno una lista potrebbe nascere dall’estrema destra: sarebbe attivo un gruppo di esponenti storici della destra sociale critici con la linea assunta dai partiti negli ultimi anni, mentre si dà praticamente per certa la candidatura di Casapound, sulla scorta di quanto fece Alba Dorata nel 2013.
Luca Tomassoni
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