Alba, tornano le due isole ecologiche

Saranno videsorvegliate. La misura riproposta dopo le tante lamentele per i rifiuti abbandonati
ALBA ADRIATICA. Dopo le tante lamentele sui rifiuti abbandonati per strada, ad Alba Adriatica saranno allestite di nuovo le due isole ecologiche videosorvegliate, una a Villa Fiore davanti al palazzetto dello sport di via degli Oleandri e l’altra nel centro città di fianco alla scuola materna di via dei Ludi. La decisione presa nei giorni scorsi dalla giunta del sindaco Tonia Piccioni non è solo diretta all’estate in corso, ormai entrata nel vivo, ma anche ai prossimi anni, quando le isole ecologiche entreranno in funzione dal primo giugno fino al 15 settembre.
Il problema delle mini discariche abusive e dei cestini del lungomare che traboccano, del resto, è una delle grandi questioni che provocano forti malumori estivi in città. Alla solita inciviltà di chi non si adegua alla raccolta porta a porta, infatti, si aggiunge la difficoltà oggettiva dei turisti nel differenziare i rifiuti nel giorno della partenza dopo le vacanze passate in città. La soluzione trovata dall’amministrazione Piccioni è quella già sperimentata l’anno scorso: due isole ecologiche videosorvegliate con bidoni per carta e cartone, plastica, organico, rifiuti secchi non riciclabili, vetro e lattine.
Tutto uguale, anche se nel 2014 non mancarono le polemiche. Innanzitutto da parte di alcuni turisti, che lamentavano la lontananza delle due isole ecologiche dalle vie del turismo e la mancanza di informazione al riguardo. Il consigliere di opposizione Marcello Paoletti (ex delegato all’ambiente nella maggioranza) lamentò poi «la mancanza di logica» nell’installazione delle due isole, che avrebbe provocato la sostanziale «legalizzazione di discariche abusive». «Una risposta concreta»: questa fu la difesa dell’amministrazione Piccioni, che però quest’anno ha atteso la fine di luglio per riproporre la misura.
Luca Tomassoni
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