Alba, un positivo in municipio

Alcuni dipendenti in quarantena, ridotti i servizi del settore demografico
ALBA ADRIATICA. Il Covid entra nel municipio di Alba Adriatica: Comune costretto a limitare anche i servizi degli sportelli al pubblico del settore demografico.
Uno il caso di contagio riscontrato nei giorni scorsi, da cui è partita la quarantena, ma anche lo screening, per il personale entrato in contatto con il collega positivo. Come prima misura, già nel fine settimana scorso, il sindaco Antonietta Casciotti aveva disposto la chiusura per un giorno del’ufficio servizi demografici, per effettuare la disinfezione e la pulizia straordinaria. L’ufficio è stato riaperto lunedì, ma poi la prima cittadina ha firmato una nuova ordinanza, che rivoluziona il lavoro del settore demografico, riducendo i servizi “indifferibili”: la registrazione di nascita e morte per lo stato civile e la tumulazione delle salme per i servizi cimiteriali. «Le istanze per le attività indifferibili di cui sopra devono essere obbligatoriamente inviate al protocollo dell’ente tramite l’indirizzo pec o quello mail», si legge nell’ordinanza.
Contestualmente, il sindaco ha anche spento i distributori automatici di alimenti nelle due sedi degli uffici comunali, quella del municipio di via Cesare Battisti e quella di via Bafile. Si legge nell’ordinanza tra le motivazioni: «I distributori automatici di bevande e alimenti confezionati, posizionati all’interno degli stabili ospitanti gli uffici comunali, potrebbero essere veicolo di diffusione del contagio oltre al fatto che presso gli stessi possono crearsi assembramenti di persone in palese violazione della vigente normativa».(l.t.)
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