Alba, una rotatoria da 250mila euro per ridurre le code

Sarà realizzata con fondi privati al posto del semaforo all’incrocio tra la statale Adriatica e via Maternità
ALBA ADRIATICA. Basta code per entrare nel centro di Alba Adriatica: entro il 2018 arriverà una nuova rotatoria al posto del semaforo nel trafficatissimo incrocio tra la statale Adriatica e via Maternità. Mancano ancora, però, i dettagli sul finanziamento per realizzare l'opera.
Intanto il sindaco di Alba Adriatica e assessore ai lavori pubblici Tonia Piccioni ha annunciato l'approvazione del progetto definitivo della rotatoria, spiegando: «L'intervento di messa in sicurezza stradale ha lo scopo migliorare lo scorrimento veicolare, pedonale e ciclabile. Ma, oltre a decongestionare il notevole flusso di traffico che si concentra nell'incrocio, ha come ulteriore obiettivo quello di dare decoro ad una zona tendenzialmente "grigia" ed intasata. Infatti è nostra intenzione realizzare un piccolo polmone verde con piantumazioni idonee per dare un po' di respiro ad una zona così svantaggiata e congestionata».
Dell'opera se ne parla da anni, vista la necessità di rendere più agevole uno degli ingressi principali della città, che confluisce direttamente in via Roma e via Mazzini. Il dibattito si era riaperto nei giorni scorsi, con l'approvazione, da parte della giunta, del piano triennale 2017/2019 delle opere pubbliche. Nei giorni successivi, l'approvazione del progetto definitivo, ritoccato rispetto a quello preliminare. Ora il primo cittadino spiega anche che l'opera avrà un costo complessivo di 250mila euro e che si auspica «l'apertura del cantiere prima della fine del nostro mandato amministrativo», fissato per la primavera del 2018. A finanziarla saranno i privati, anche se la Piccioni non specifica la formula dell'accordo, mentre lancia una stilettata alla Regione: «La volontà di voler realizzare l'opera fu espressa all'inizio del nostro mandato, tant'è che trasmettemmo alla Regione Abruzzo il progetto preliminare finalizzato ad ottenere eventuali finanziamenti. Valutando che nel corso del tempo non sono pervenuti riscontri da parte della Regione Abruzzo e visto il desiderio di voler realizzare l'opera, la rotatoria è stata portata avanti adottando la formula di finanziamento con capitali privati (project financing - concessioni - accordi di programma)».
Luca Tomassoni
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