Alba, via al nuovo piano spiaggia

Agevolazioni per le zone danneggiate dall’erosione e un pontile a protezione della Bambinopoli
ALBA ADRIATICA. La bozza di variante al piano demaniale del 2018, ripresa e modificata dall’amministrazione comunale Casciotti, è diventata strumento completo di prossima adozione. Da ieri, lo studio urbanistico è in pubblicazione dopodiché, trascorsi i termini per le osservazioni (le quali, se meritevoli, potrebbero portare a possibili modifiche) e la conferenza di servizi, diventerà operativo dal prossimo anno.
L’assessore comunale al Demanio Alessandra Ciccarelli e il sindaco Antonietta Casciotti parlano di un piano nato dal confronto con le opposizioni, la maggioranza di governo e le sigle dei settori economici di interesse, fra le quali quelle turistico-alberghiero.
Andando nel concreto, il piano del demanio marittimo comunale valorizza e salvaguarda il patrimonio ambientale della foce del torrente Vibrata, la pineta e l’area del fratino. E ancora: supera le barriere architettoniche, riduce la fascia di rispetto nella zona nord dalla Bambinopoli alla prima pineta esclusa a causa del fenomeno erosivo, da 10 a 5 metri, per recuperare arenile offrendo alle attività balneari più opportunità commerciali per la vicinanza alla pista ciclopedonale e prevedendo incentivi volumetrici.
Nel nuovo piano è prevista anche l’installazione di terrazzamenti ecocompatibili in legno (tipo palafitte) per uso alternativo all’ombreggio specie per gli stabilimenti il cui fronte di spiaggia è stato eroso.
La parte pubblica realizzerà un pontile che attraversa gli scogli a protezione della Bambinopoli fino alla foce lato albense del torrente dove è prevista la realizzazione di un terrazzamento simile ad un trabocco. Potranno essere realizzate piscine in acqua salata con copertura per destagionalizzare l’offerta turistica, confermando le piscine esistenti senza copertura. Sarà possibile realizzare strutture fisse di 16 metri quadrati e gazebo fissi nelle concessioni a ombreggio. Sono previsti il mantenimento delle fasce per nuove concessioni ad ombreggio, l’eliminazione zona barche per la piccola pesca con traslazione più a sud.
La spiaggia libera arriva dunque a coprire un’estensione di 872 metri complessivi ossia il 31 per cento del totale di arenile.
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