Alba, via al piano asfalti per le strade colabrodo

18 Settembre 2016

Progetto da 400mila euro per sistemare in particolare le vie del centro La somma è stata ricavata rinunciando al parcheggio di Villa Fiore

ALBA ADRIATICA. In arrivo il mega piano asfalto da 400mila euro per sistemare le strade colabrodo di Alba Adriatica, soprattutto nel centro città. I lavori, attesissimi dopo anni di "toppe" e interventi minori, furono annunciati già dall'amministrazione nel novembre 2015 e programmati per la primavera scorsa, ma poi ritardati per motivi tecnici e burocratici e rinviati alla conclusione della stagione estiva. A luglio, nel frattempo, è arrivata l'approvazione del progetto esecutivo, mentre nei giorni scorsi gli uffici hanno avviato l'iter per la gara d'appalto, che prevede una spesa totale di 406mila euro. Fondi che per gran parte sono stati stornati dal progetto per la realizzazione del parcheggio di via Toscana, nella quartiere di Villa Fiore, avviato dall'ex amministrazione Giovannelli e poi accantonato da quella Piccioni.

La scelta ha provocato non pochi malumori, visto che il parcheggio è ritenuto fondamentale, soprattutto dopo la reintroduzione delle strisce blu sul lungomare e l'eliminazione di diversi stalli di sosta in via Toscana per realizzare una corsia pedonale. Emergenza prioritaria per l'amministrazione Piccioni è però quella di rimettere in sesto l'asfalto, soprattutto nella zona centrale della città, dove appare deteriorato anche in alcuni punti nevralgici per il traffico. Le motivazioni alla base della scelta non sono comunque solo di natura estetica e di ripristino del decoro urbano. Come spiegò lo stesso primo cittadino all'annuncio del piano asfalto, infatti, c'è una questione che riguarda la sicurezza stradale e le economie del Comune: «Gli interventi programmati per il miglioramento della viabilità e della pedonalità consisteranno proprio nella messa in sicurezza e ripristino delle vie, per eliminare i pericoli derivanti dalla vetustà dell'asfalto e dalla mancanza di manutenzione ormai carente da anni, quindi per salvaguardare l'incolumità degli automobilisti e dei pedoni, ma anche per ridurre le richieste avanzate al Comune per il risarcimento dei danni dovuti a sinistri stradali conseguenti alla precarietà del sistema viario». Ora l'opera non è più rinviabile, secondo l'amministrazione: negli ultimi mesi, del resto, la situazione sembra essere peggiorata, grazie anche ai lavori per l'installazione della fibra ottica e a problemi circoscritti con le condotte dell'acqua.

Luca Tomassoni

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