Alba, vigili senza armi Niente controlli notturni

18 Luglio 2020

Come è già accaduto nella vicina Tortoreto, gli agenti lavoreranno fino alle 22 Dopo quell’ora ci saranno in giro solo le pattuglie delle forze dell’ordine

ALBA ADRIATICA. Anche ad Alba Adriatica movida notturna senza vigili urbani in servizio. Non avendo armi in dotazione per la propria sicurezza come impone la normativa, infatti, gli agenti non possono lavorare in strada dopo le ore 22. Così, dopo la vicina Tortoreto, dove la questione ha provocato polemiche e persino l’annullamento dell’isola pedonale sul lungomare, anche Alba Adriatica si adegua e taglia gran parte del turno serale dei vigili.
A sancirlo, nei giorni scorsi, è stata una delibera con cui la giunta guidata dal sindaco Antonietta Casciotti ha riformulato l’orario di servizio del corpo di polizia municipale, fissandone per quest’estate l’inizio alle ore 6 e la fine alle 23. Nel motivare la decisione, la giunta ha citato una nota del comandante dei vigili Daniela D’Ambrosio che parla di «plurime diffide sindacali pervenute al rispetto della norma che prevede il servizio notturno (dopo le ore 22) con l’impiego di personale munito di arma, non essendo allo stato il corpo di polizia locale dotato di armamento». Se ne parla da anni con polemiche, potenziamento della fornitura di dispositivi di sicurezza, ma anche passi avanti e poi indietro rispetto alla dotazione di armi da fuoco. Ha aggiunto inoltre la giunta che «l’organigramma del corpo ha subìto, negli ultimi anni, una contrazione tale da non consentire la programmazione di adeguati servizi di vigilanza sul territorio, dovendosi, altresì, garantire lo svolgimento quotidiano delle seguenti mansioni e funzioni: piantonìa, gestione verbali di accertamento e contestazione, tesoreria, redazione atti amministrativi, sviluppo rilievi di infortunistica stradale e altro».
Nel clou della stagione turistica, quindi, i vigili, compresi quelli assunti a tempo determinato, potranno lavorare in esterno solo di giorno, mentre dopo le 22 il controllo del territorio sarà garantito solo dalle altre forze dell’ordine, potenziate anche con la riproposizione del posto estivo della polizia di Stato, che si è insediato nei locali della camera di commercio di via Bafile all’inizio del mese di luglio. Il tema delle armi in dotazione agli agenti del comando albense, però, sembra in procinto a tornare con forza nel dibattito una volta terminata la stagione estiva. Nello stesso documento, infatti, la giunta ha approvato anche gli orari di servizio dei vigili urbani del futuro, riproponendo il turno notturno fino all’una a partire dall’estate 2021. In altri termini, il municipio sta prendendo in considerazione l’ipotesi di dotare di armi la propria polizia municipale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA