Alba, è scontro tra operatori: il comitato contesta le associazioni di categoria
Ad Alba Adriatica è scontro aperto sulla nuova spiaggia di alimentazione, l’opera regionale necessaria per frenare gli effetti di erosione e mareggiate lungo la costa nord, in attesa della grande...
Ad Alba Adriatica è scontro aperto sulla nuova spiaggia di alimentazione, l’opera regionale necessaria per frenare gli effetti di erosione e mareggiate lungo la costa nord, in attesa della grande opera definitiva per tutta la costa vibratiana. «Sono anni che è palese a tutti che il solo ripascimento non serve a nulla, che è solo uno spreco di soldi», scrive polemico il presidente del Comitato anti-erosione Dino Cartone, chiedendo: «Perché allora le associazioni di categoria nelle osservazioni al Piano di difesa della costa della Regione Abruzzo chiedono di non fare la spiaggia di alimentazione ma solo il ripascimento? La sensazione è che non si voglia tutelare e salvaguardare quella che è la zona maggiormente martoriata dal fenomeno erosivo». Il riferimento è alla documentazione inviata nei giorni scorsi per chiedere modifiche al Piano. Se comitato anti-erosione e associazioni turistiche si sono trovati d’accordo sulle barriere parallele come grande opera a lungo termine, le due parti si sono invece divise sulla spiaggia di alimentazione provvisoria. Le associazioni turistiche albensi e tortoretane hanno infatti dichiarato la loro contrarietà alla realizzazione di pennelli e strutture rigide, anche se temporanee, come supporto per il ripascimento da 200mila metri cubi che compone il progetto della spiaggia di alimentazione, per il rischio che aumentino l’erosione verso sud. Questo ha fatto infuriare il comitato, espressione di operatori e residenti della zona nord. (l.t.)

