Alberi da tagliare, scontro politico

28 Agosto 2022

Alba Adriatica. L’opposizione contesta il piano di recupero di viale della Vittoria

ALBA ADRIATICA. Le motivazioni del tecnico incaricato per il recupero di viale della Vittoria non convincono il gruppo consiliare di Città Viva. «La rimozione delle piante si sarebbe resa necessaria», a detta del professionista, «in quanto malate, di nessun pregio e per motivi igienici». Il gruppo guidato da Giuliano De Berardinis pone due quesiti: «I tagli sono stati autorizzati dopo perizie agronomiche specifiche sullo stato di salute di ogni singola pianta? È prevista la sostituzione con altri alberi come stabilisce il regolamento comunale?». La minoranza ricorda che il regolamento per la gestione ed il verde urbano prevede che «al fine di garantire la conservazione e la rinnovazione del patrimonio arboreo, per ogni albero di cui è previsto l’abbattimento è fatto obbligo della piantumazione di due alberi appartenenti alla stessa specie dell’albero da abbattere».
Se così non fosse, evidenzia il gruppo, «dovremmo pensare che il sindaco Casciotti perseveri ancora, dopo anni, a snaturare il valore urbanistico della zona, con interventi inappropriati e non rispettosi del valore storico di quell’area. Chiediamo al sindaco di rispettare e applicare il regolamento in quanto è egli stesso il primo responsabile e controllore della preservazione del parco arboreo della città. Se il motivo di non procedere alla sostituzione delle piante è dettato anche dalla volontà sia di evitare la costosa manutenzione del verde pubblico che da problemi di igiene, si contraddicono in modo palese le finalità enunciate nel regolamento che prevede che “il Comune di Alba Adriatica intende tutelare, in quanto bene pubblico, le specie vegetali arboree nelle aree sia pubbliche sia private, costituendo tale vegetazione valenza positiva per l’ambiente…”. È proprio l’assenza di alberi a generare nelle comunità problematiche ambientali gravi. Il tecnico progettista, col consenso dell’assessore ai lavori pubblici, pare abbia deciso in autonomia il posizionamento delle maioliche in sostituzione delle piante». (a.d.p.)