Alberi in pericolo per l’erosione

Pineto, le mareggiate lambiscono la pista. E i lavori per le scogliere non partono
PINETO. Alberi inclinati e recinzioni distrutte. È questa l’immagine che si presenta davanti agli occhi dei frequentatori della pineta Catucci nel cuore di Villa Ardente, a Pineto, dove le mareggiate degli ultimi giorni hanno continuato a lambire pericolosamente la pista ciclopedonale nonostante i massi a protezione e le barriere posizionate da diversi lidi. La forza della corrente dell’acqua del mare ha creato molti varchi e ha minato la stabilità del terreno dove sono state piantumate decine di alberi. La ghiaia è arrivata addirittura a invadere le scale che dalla pineta portano alla spiaggia sottostante.
II 20 settembre scorso il presidente della Regione Marco Marsilio insieme al sottosegretario Umberto D’Annuntiis e ad alcuni tecnici dell’ente davanti ad una nutrita platea di residenti e balneatori avevano illustrato al Lido da Gino l’apertura del cantiere per l’apposizione delle barriere di difesa della costa, ma l’intervento annunciato non è ancora partito. Sul litorale di fronte a via Piemonte continua a campeggiare un cartello semidistrutto con l’indicazione della ditta appaltatrice e la data di ultimazione delle opere fissata al 4 marzo 2024. L’intervento, finanziato con fondi Pnrr per 950mila euro, nel primo lotto prevede la realizzazione di 450 metri di barriere, a partire dal pennello nord fino a via Piemonte, che disteranno dalla battigia 230 metri. (d.f.)

