Alberi pericolanti, chiusa la villa comunale

Vietato l’ingresso al giardino in attesa dell’intervento della gru. Petrini: lo faremo entro il mese
ROSETO. Un albero è pericolante, e i due caduti a causa della violenta tromba d'aria di giovedì 2 luglio sono ancora lì. E' l’attuale situazione del giardino della villa comunale, ora interamente interdetto a cittadini e turisti in attesa della rimozione degli alberi. E' stato anche sbarrato l'accesso al giardino dall’ingresso posteriore in via Venezia, quello della biblioteca.
Il Comune deve muoversi affinché gli alberi caduti vengano rimossi, anche perché a breve dovrebbe iniziare il cinema all'aperto e l'ingresso deve essere ripristinato. Un mese fa il sindaco Sabatino Di Girolamo consegnò le chiavi del cancello principale della Villa alle guardie ambientali per aprire i giardini e renderli fruibili a cittadini e turisti, ma poi è sopraggiunta la tromba d'aria che ha prodotto danni ingenti. Il giardino però, nel complesso, non è in ottime condizioni, e anche la chiesetta sul retro è nel degrado. «Noi avremmo voluto riaprire i giardini», dice il presidente delle guardie ambientali, Maurizio Cerè, «ma l’attuale situazione lo ha impedito. Attendiamo che il giardino venga messo in sicurezza». L'assessore alle manutenzioni Nicola Petrini, comunque, precisa che la prossima settimana gli alberi dovrebbero essere rimossi: si sta aspettando solo un mezzo che è in riparazione. «Lì è necessario un camion con una gru», spiega Petrini, «gli alberi caduti sono davvero grandi e bisogna tagliarli. Siamo in attesa, ma contiamo che entro fine luglio il giardino possa essere messo in sicurezza». Sul retro della villa comunale c’è anche un eucaliptus monumentale di circa 125 anni che dovrebbe essere preservato.
A fine luglio inoltre dovrebbero ripartire finalmente i lavori per completare il primo piano della Villa, che però non sarà fruibile ai cittadini, visto che per finire tutti i lavori serviranno ulteriori 500mila euro. (l.v.)
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