Alberi pericolanti, rischi lungo le strade e sulla ferrovia

1 Maggio 2017

ROSETO. Un pino piegato verso la strada, un altro adagiato sul recinto della ferrovia. La situazione degli alberi in molte zone di Roseto è davvero critica. In via Marina sono diversi i pini...

ROSETO. Un pino piegato verso la strada, un altro adagiato sul recinto della ferrovia. La situazione degli alberi in molte zone di Roseto è davvero critica. In via Marina sono diversi i pini pericolanti ma, in particolare, ce n’è uno che è al limite e potrebbe creare un pericolo serio per auto e pedoni se dovesse cadere sulla strada. In via Colombo, invece, c’è un pino che si poggia sul recinto in muratura della ferrovia e, in caso di caduta, potrebbe mettere in difficoltà il passaggio di un treno. L’assessore alla manutenzione Nicola Petrini assicura che presto verranno effettuati degli interventi. «Entro metà maggio, probabilmente il 13, ci sarà un incontro in prefettura», precisa Petrini, «dove si deciderà l’abbattimento di quei pini. Le Ferrovie insistono per un intervento data la pericolosità di alcuni pini. Devono essere abbattuti e non semplicemente potati perché potrebbero creare serie difficoltà a persone e treni». Dopo l’abbondante nevicata del 2012 la situazione di alcuni pini, già pericolanti, si è aggravata ancor di più e, da allora, sono marciti o hanno perso le chiome. A Roseto, purtroppo, già in due occasioni nel 2015 ci sono stati crolli di pini, per fortuna senza gravi conseguenze. Il 13 giugno 2015 un pino d’Aleppo crollò a terra distruggendo alcune sedie e tavolini di una nota gelateria, mentre il 20 ottobre 2015 un grosso pino cadde su viale Roma, la parallela del lungomare, invadendo la sede stradale con la chioma finita nel dehors di un ristorante di un noto hotel a pochi metri da un’edicola. «Ho fatto presente», aggiunge Petrini, «che il Comune non ha i fondi per tagliare tutte le piante pericolanti, chiedendo alle ferrovie di contribuire, e sono riuscito a trovare un’intesa con loro».
Luca Venanzi
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