Alberi tagliati sul Vomano: partono esposti in Procura

24 Gennaio 2024

MONTORIO AL VOMANO. Un esposto alla Procura di Teramo e due lettere a Regione e ministero per due interventi di pesantissimo taglio boschivo, uno già realizzato dal Comune nel sito di interesse...

MONTORIO AL VOMANO. Un esposto alla Procura di Teramo e due lettere a Regione e ministero per due interventi di pesantissimo taglio boschivo, uno già realizzato dal Comune nel sito di interesse comunitario del fiume Vomano. A presentarli la Stazione ornitologica abruzzese (Soa) dopo il taglio di alberi nel tratto urbano del fiume operato dall’amministrazione del sindaco Fabio Altitonante. «Un taglio indiscriminato di decine di alberi che ha raso al suolo metri quadrati di vegetazione di un habitat protetto per 61mila euro di soldi pubblici», scrive la Soa, «sui siti istituzionali non si trova nessuna valutazione di incidenza ambientale e con l’accesso agli atti c’è allegata la Vinca di un altro progetto firmata da un dirigente comunale che è un avvocato, quando le norme impongono che la valutazione debba essere fatta da personale con qualificato in scienze naturali. La motivazione “sicurezza”, poi, non regge perché l’eliminazione della copertura arborea peggiora l’erosione». Al riguardo si sono mossi anche i consiglieri di opposizione Eleonora Magno e Andrea Guizzetti che hanno chiesto l’interessamento dei carabinieri forestali, della Procura di Teramo e del Nucleo operativo ecologico carabinieri di Pescara. Infine è intervenuta l’associazione Rifiuti Zero Abruzzo: «Ci saremmo attesi un taglio selettivo solo delle alberature che mostravano una reale minaccia per la sicurezza. Chiediamo di conoscere il tipo di smaltimento della massa legnosa ed esortiamo il ripristino della vegetazione nel restauro della biodiversità». (a.d.f.)