Alcolisti Anonimi compie trent’anni

5 Maggio 2016

ROSETO. Il gruppo di Alcolisti Anonimi rosetano compie trent’anni. Per l’occasione sabato mattina alle 9,30 si terrà un incontro nella sede locale allestita in una sala messa a disposizione nel...

ROSETO. Il gruppo di Alcolisti Anonimi rosetano compie trent’anni. Per l’occasione sabato mattina alle 9,30 si terrà un incontro nella sede locale allestita in una sala messa a disposizione nel centro giovanile piamartino. Sono più di duemila gli alcolisti che si sono rivolti negli anni alla struttura di Roseto e che hanno smesso definitivamente di bere, riguadagnando così la loro dignità di uomini liberi dall’alcol. «Sono entrato in Alcolisti Anonimi distrutto», dice uno di loro, «con la speranza che lì ci fosse un qualcosa, una soluzione e ho trovato un gruppo di persone che parlavano la mia stessa lingua, che capivano il mio malessere perché anche loro lo avevano sofferto. Persone che come me avevano perso il rispetto di tutto e di tutti. Forse per questo non mi giudicavano. Persone serene che da qualche tempo non bevevano. Non mi hanno chiesto nulla solo se avevo voglia di smettere di bere».

Attualmente fanno parte del gruppo rosetano oltre venti associati, anche se agli incontri settimanali partecipano persone provenienti da altri centri. Quello di Roseto è uno dei più attivi a livello provinciale e da anni si occupa di aiutare in silenzio le persone costrette a convivere con il dramma dell’alcol. Da qualche anno gli ex alcolisti rosetani possono disporre di una sede adeguata alle proprie necessità, messa a loro disposizione dai sacerdoti che gestiscono la parrocchia del Sacro Cuore di Roseto, i quali hanno concesso gratuitamente un locale all’interno del nuovo edificio del centro piamartino che dispone di un ingresso proprio in modo da garantire sempre il totale riserbo.

«Il programma che seguo», continua l’alcolista, «mi insegna a vivere in maniera diversa da come vivevo prima quando, con il bicchiere in mano, senza rendermene conto in pochi anni avevo devastato la mia vita. Adesso vado avanti un giorno alla volta, sto recuperando i miei affetti, amici e soprattutto dignità e stima verso me stesso. Sto recuperando la mia vita, una vita normale con i suoi alti e bassi ma pur sempre la mia vita”. Per chi volesse saperne di più. A.A. Roseto tel. 3495097838. (f.ce.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA