Alemanno: «Dopo “Abbruzzo” scalerò il Corno Grande»

18 Maggio 2014

TERAMO. Una spinta al rinnovamento verso il centrodestra, la rappresentanza dei piccoli centri e delle tradizioni abruzzesi, ma anche il richiamo morale sono gli aspetti su cui Giandonato Morra,...

TERAMO. Una spinta al rinnovamento verso il centrodestra, la rappresentanza dei piccoli centri e delle tradizioni abruzzesi, ma anche il richiamo morale sono gli aspetti su cui Giandonato Morra, assessore regionale uscente ai trasporti, ripropone la sua candidatura a sostegno del governatore Gianni Chiodi. A sostenerlo è arrivato ieri a Teramo anche l’ex sindaco di Roma e candidato alle europee Gianni Alemanno, che in tema di identità e territorialità da sostenere ha riproposto questo obiettivo su scala europea sottolineando come il suo impegno sarà quello di una difesa serrata dell’identità nazionale e di una ricontrattazione per l’euro che ha impoverito i cittadini. Morra dal canto suo si dichiara forte di un bagaglio politico fatto di sobrietà e lavoro. «I cittadini sanno quello che ho fatto, ma anche quello che non ho fatto», ha detto Morra alludendo al fatto di non essere stato toccato dalle indagini su “Rimborsopoli”. Un impegno, il suo, dedicato in larga parte al riordino del sistema dei trasporti e delle aziende pubbliche, ma che ha permesso anche il rinnovamento e l’ammodernamento di un parco rotabile vetusto per una regione che guarda all’Europa e alle sue opportunità di rilancio. “L’Abruzzo», ha detto l’assessore, «è una delle poche Regioni che ha retto ai tagli pesantissimi del Governo. Questo è stato possibile con la politica di riforme e risanamento da completare». Alemanno ha infine “rimediato” ufficialmente alla gaffe dei manifesti elettorali in cui la regione “Abbruzzo” era erroneamente scritta con due b. «Faccio ammenda», ha detto Alemanno che ha promesso infine di rimediare con una scalata sul Corno Grande il giorno successivo all’esito elettorale. (m.d.t.)

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