All’Einstein la scuola si fa aperta

17 Giugno 2015

Sei corsi su temi innovativi e d’attualità, da Ebola all’informatica

TERAMO. Si è chiuso sabato il progetto “Scuole aperte ed inclusive”, che ha coinvolto un centinaio di studenti del liceo scientifico “Einstein”. Davanti a ragazzi e docenti, nell’aula magna dell’istituto sono stati presentati i risultati raggiunti al termine dei sei corsi tenuti nei mesi scorsi. Si spazia dal corso di viticultura e biodinamica (docente Diego Leva e tutor Ettore Sisino) a quello intitolato “Armonie dell’interazione” (tutor Roberta Buongrazio e docente Gaetano Adorno), che ha portato alla creazione di un’orchestra fatta dagli studenti. Passando all’informatica, si continua con “Editoria del terzo millennio: creazione di un’app per la scuola” (tutor Nando Cossi e docente Antonio Di Sabatino) e con la piattaforma “Biblioteca 2.0” (docente Elisabetta Visciotti e tutor Daniela D’Alonzo). Si prosegue con il corso su Ebola, intitolato “I nuovi untori” (tutor Daniela Patriarca), con la partecipazione di diversi ospiti di Emergency, tutti attivi in campo internazionale. E, infine, un corso di fisica sperimentale, con la docente Lucilla Macchiagodena e per tutor Domenico Di Donato. «Abbiamo creato in laboratorio delle attrezzature che, secondo il professore, potessero aiutarmi a cimentarmi nella fisica e a capirne i concetti teorici», ha spiegato Pietro Di Timoteo della classe IV A, uno studente ipovedente. (c.d.g.)

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