All’Expo si racconta la storia del Maglificio Gran Sasso

TERAMO. Il Maglificio Gran Sasso di Sant’Egidio alla Vibrata sarà presente domani all’Expo di Milano nello spazio espositivo "The Waterstone" di Intesa Sanpaolo. L'azienda santegidiese, nata nel 1952...
TERAMO. Il Maglificio Gran Sasso di Sant’Egidio alla Vibrata sarà presente domani all’Expo di Milano nello spazio espositivo "The Waterstone" di Intesa Sanpaolo. L'azienda santegidiese, nata nel 1952 dallo spirito imprenditoriale dei quattro fratelli Nello, Eraldo, Alceo e Francesco Di Stefano, fa parte delle 400 imprese selezionate dal Gruppo bancario come espressione del made in Italy d’eccellenza per presentare al pubblico la propria storia, organizzare incontri e sviluppare relazioni. «Con The Waterstone abbiamo sviluppato uno spazio espositivo aperto e coinvolgente, dedicato ai visitatori e alle aziende, in cui le 400 imprese ospiti possono raccontarsi», ha spiegato Stefano Barrese, responsabile area sales e marketing di Intesa Sanpaolo. Il Maglificio Gran Sasso ha effettuato il passaggio da azienda familiare ad industriale negli anni ’70, conquistando quote di mercato sempre più prestigiose. Oltre alla sede santegidiese ospitata in un complesso di 38mila metri quadrati, l'impresa ha un opificio a Roseto, una tintoria industriale e uno spazio espositivo in via Montenapoleone a Milano. «Da maggio a oggi, The Waterstone ha ospitato decine di imprese differenti per dimensioni e settori merceologici, ma che condividono una produzione di qualità, l’attenzione alla sostenibilità e una storia imprenditoriale di successo», ha concluso Barrese, «Expo ci ha insegnato che le nostre aziende hanno bisogno di una vetrina internazionale, e che una banca come la nostra ha il dovere di aiutarle a trovarla». (c.d.g.)
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