All’università si beve l’acqua del Ruzzo

Firmata la convenzione tra i due enti e la Fondazione per l’installazione di distributori certificati
TERAMO. L’università di Teramo abolisce la plastica, compresa quella delle bottigliette, e promuove il consumo di acqua del Ruzzo attraverso un’apposita convenzione che porterà all’installazione, da parte dell’azienda acquedottistica, di distributori di acqua in tutte le sedi dell’Ateneo. Distributori che si aggiungeranno a quelli installati nelle mense universitarie di Colleparco e Piano D’Accio grazie a un accordo tra Ruzzo e Adsu.
Il progetto, denominato “UniTe beve Ruzzo”, è stato presentato ieri mattina nella mensa del campus universitario di Colleparco, dove il rettore Dino Mastrocola, il presidente del Ruzzo Alessia Cognitti e il direttore della Fondazione UniTe, Manuel De Nicola hanno sottoscritto la relativa convenzione. I distributori, collegati direttamente alla rete, permetteranno di scegliere tra acqua naturale e gasata, eventualmente refrigerata, da prelevare attraverso appositi contenitori e ospiteranno un pannello elettronico sul quale saranno visualizzati e costantemente aggiornati i valori di qualità dell’acqua distribuita dalla Ruzzo Reti. «L’abolizione della plastica e l’installazione di distributori dell’acqua del Ruzzo nelle due mense universitarie e in tutte le sedi dell’ateneo», ha sottolineato il rettore Mastrocola, «sono due facce della stessa medaglia. L’obiettivo è quello di migliorare i servizi per gli studenti, e un ulteriore attore di questa azione, che coinvolge università, Adsu e Ruzzo, è la Fondazione UniTe». È proprio in collaborazione con la Fondazione, infatti che sono state realizzate apposite borracce che studenti e personale potranno utilizzare per attingere acqua dai distributori.
Ma non solo. Perché come ha sottolineato il rettore l’installazione dei distributori di acqua del Ruzzo non è che un tassello delle iniziative messe in campo dall’ateneo e di quelle in programma per rendere l’università completamente plastic free. «È già operativo un accordo con il gestore dei distributori di bevande installati nelle varie sedi dell’ateneo per la sostituzione dei bicchieri di plastica con bicchieri di carta o di bioplastica completamente riciclabili», ha aggiunto il rettore, «e nei prossimi convegni e occasioni ufficiali saranno utilizzati esclusivamente borracce e bicchieri di vetro». E se già dal 2015 sono state eliminate, in accordo con l’Adsu, posate e stoviglie di plastica dalle due mense universitarie, in collaborazione con la Fondazione che gestisce il Gran Caffé Ateneo è stata decisa l’eliminazione dell’uso della plastica anche dal bar dell’università. «Siamo molto contenti perché è un’iniziativa che permette di fare qualcosa di veramente utile per l’ambiente», ha commentato il presidente del Ruzzo Cognitti, «e dall’altro di sfruttare una delle nostre migliori risorse ovvero l’acquifero. Adesso dopo aver installato queste due fontanelle nelle mense ci sposteremo anche negli spazi comuni delle varie sedi dell’ateneo dove saranno installate altre fontanine».
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