Alla Lucidi e alla Zippilli si torna in aula lunedì

Il tracciamento ha portato a scoprire altri casi, ma per la Asl alcune classi possono rientrare. Negli altri istituti i contagi sono nulli o prossimi allo zero
TERAMO. I numeri dei contagi nelle scuole teramane restano in generale molto contenuti, con le uniche due eccezioni della primaria Lucidi e della secondaria Zippilli che comunque, sulla scorta della valutazione del rischio effettuata dalla Asl al termine dell'attività di sorveglianza attiva e dell'effettuazione dei tamponi, lunedì 30 potranno riprendere l'attività in presenza. Ovviamente, come evidenziato dal sindaco Gianguido D'Alberto, spetterà alla dirigenza scolastica organizzare la didattica anche in considerazione delle classi con studenti attualmente in quarantena o in attesa dei risultati del tamponi. «Abbiamo chiesto alla Asl una valutazione ulteriore e definitiva sullo stato della situazione epidemiologica della Lucidi e della Zippilli e al termine di questa verifica abbiamo 52 nuovi casi positivi per la Lucidi, oltre a quelli iniziali che avevano portato alla chiusura, più sei esiti dubbi», ha comunicato il primo cittadino, «quindi un dato molto significativo e particolarmente rilevante che conferma come la scelta adottata due settimane fa è stata assolutamente corretta perché ha impedito lo sviluppo all'interno della scuola di un vero e proprio focolaio. Per quanto riguarda la Zippilli, dove si è ancora in attesa dell'esito dei tamponi su due classi, oltre ai casi che avevano portato alla chiusura si sono riscontrate altre sei positività che riguardano alcune classi. All'esito di queste verifiche la Asl ci ha detto che è finita la fase di sorveglianza attiva e quindi non ci sono presupposti per un’ulteriore proroga delle ordinanze di sospensione, che scadono il 28 (oggi, ndr)».
Per le altre scuole invece, come evidenziato dall'assessore Andrea Core, i numeri sono bassissimi e addirittura leggermente in riduzione rispetto alla scorsa settimana. «Considerando che nei nidi non si registrano contagi, che nelle scuole materne i numeri sono prossimi allo zero, che nelle scuole secondarie le seconde e le terze sono in Dad e nelle prime classi abbiamo numeri stabili che al termine del tracciamento potrebbero azzerarsi, e che nelle primarie si registrano casi sporadici», ha evidenziato, «è evidente che continuando ad applicare la circolare della Asl le scuole possono continuare a restare aperte».
Il report aggiornato a ieri parla per il comprensivo Teramo 1, che comprende Lucidi e Zippilli, e l'unico del quale era disponibile solo il dato complessivo, di 38 classi in isolamento (numero che da lunedì è destinato a scendere) su 57 totali. Alla primaria San Giuseppe non ci sono né positivi né classi in isolamento e nessuno in attesa di tampone; all'infanzia Sarti zero classi in isolamento, zero positivi e zero in attesa di tampone così come all'infanzia Diaz e alla primaria Sarti. Alla primaria San Giorgio ci sono due classi in isolamento su 16, con due studenti positivi e 34 in attesa di tampone su un totale di 274 studenti mentre la secondaria Savini, che la scorsa settimana aveva tre classi in isolamento con otto studenti positivi e 43 in attesa di tampone, oggi ha zero classi in isolamento, zero positivi e zero in attesa di tampone. Zero classi in isolamento, zero positivi e zero in attesa di tampone alle scuole dell'infanzia L'Aquilone, Arcobaleno e Miss Gioia; una classe in isolamento con due positivi e 13 in attesa di tampone su 94 studenti totali alla Laeng. Nessuna classe in isolamento ma con sporadici casi positivi e nessuno in attesa di tampone alle primarie De Jacobis, Risorgimento e San Berardo e alla secondaria D'Alessandro. Nessun caso e nessuno in attesa di tampone all'infanzia di Sant'Atto, a quella di Nepezzano, all'infanzia di Piano d'Accio (dove c'è però una classe in isolamento in attesa di tampone). Al Convitto c'è una classe in isolamento, un positivo e 24 in attesa di tampone.
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