Alla scoperta del disagio scolastico
Il Consorzio futura punta a individuare i bisogni educativi speciali
TERAMO. Al via la 5ª edizione di i-Bes 2018, progetto di individuazione precoce dei bisogni educativi speciali, rivolto a titolo gratuito ad alunni, famiglie e docenti degli istituti comprensivi delle province di Teramo e L'Aquila. L’iniziativa, promossa dal Consorzio Futura, società cooperativa sociale, sarà presentata nel capoluogo teramano il prossimo 12 ottobre, con un convegno al quale prenderanno parte esperti nel settore della neuropsicologia dello sviluppo. Saranno questi ultimi a premiare gli istituti comprensivi che hanno partecipato al programma nell’anno passato, contribuendo alla condivisione delle modalità attuative del progetto che da gennaio 2018 vedrà il coinvolgimento di alunni, genitori ed insegnanti direttamente nelle aule delle scuole aderenti.
«Il complesso di bisogni educativi speciali (Bes), per alcuni dei quali è stato riscontrato un aumento nell’ultimo decennio, ha assunto rilevanza per l’incremento delle individuazioni tardive», spiega Leo Di Nicola, amministratore del Consorzio Futura, «per le richieste di interventi terapeutici su difficoltà ormai cronicizzate, per la non sempre corrispondente capacità di fornire risposte adeguate alle esigenze dei singoli alunni e delle loro famiglie. Da anni la nostra attenzione è focalizzata sull’esigenza socio-assistenziale territoriale volta a prevenire e ridurre il disagio scolastico attraverso azioni e processi che, coinvolgendo le famiglie, favoriscano l’individuazione precoce di alunni con Bes già all’interno delle scuole dell’infanzia». (c.d.g.)

