Alla scoperta delle antiche fontane
Domani l’annuale passeggiata nei luoghi della civiltà dell’acqua
ATRI. Torna l'appuntamento annuale alla scoperta delle fontane archeologiche di Atri. Domani alle ore 16 prenderà il via da piazza Duchi Acquaviva (Palazzo Ducale), un vero e proprio excursus temporale che ripercorre la storia dell'antica Hatria attraverso la preziosissima civiltà dell'acqua. «La città di Atri», spiegano gli organizzzatori, «presenta un sottosuolo tanto variegato quanto misterioso e in parte ancora inesplorato che riveste un’importanza notevole sia dal punto di vista storico archeologico che tecnico scientifico delle costruzioni. Si tratta di un grandioso sistema idrico ipogeo, frutto di un ingegnoso sistema che affonda le sue radici in epoca preromana, sapientemente realizzato al fine di captare acqua piovana e di risorgiva per convogliarla in punti prestabiliti al servizio della civitas e delle aree rurali. Questi sistemi sono ancora perfettamente funzionanti e coincidono con le fontane archeologiche, mentre le cisterne sotterranee del centro storico hanno avuto diversa sorte essendo state inglobate nella lenta urbanizzazione dei secoli trasformandosi nel corso dei secoli, talvolta in scuderie come nel caso del Palazzo Ducale, talvolta in luogo di culto, come nel caso della cisterna della cattedrale. Nella passeggiata che prende il via dalla grande cisterna romana sotto il Palazzo Ducale, si ripercorreranno le antiche vie della città che venivano utilizzate dalle donne per trasportare pesanti conche d’acqua e la passeggiata sarà allietata da storie, racconti e musiche sino ad arrivare all’ultima fonte».

