Allarme bomba, liceo sgomberato

4 Giugno 2016

Fuori dall’edificio i settecento studenti dello scientifico Einstein, ma a scuola non c’è niente

TERAMO. La telefonata arriva a metà mattinata in questura: «C’è una bomba al liceo scientifico». Basta e avanza per far sgomberare l’edificio scolastico di via don Sturzo, far uscire dalle aule settecento studenti dell’Einstein che si riversano in strada in attesa che carabinieri, polizia e vigili del fuoco ispezionino tutti i locali.

Agenti della Digos, carabinieri del nucleo operativo e pompieri mettono in atto il protocollo di sicurezza previsto in questi casi e, in accordo con il preside e gli insegnanti, fanno uscire i ragazzi. Nel frattempo inizia la bonifica dei locali, che per essere conclusa ha bisogno dell'intervento degli artificieri dei carabinieri del comando legione di Chieti: intervento al quale si rinuncia visto che il sopralluogo fatto dà esito negativo. Intanto le lancette segnano le 12.30 e alla fine della giornata scolastica manca meno di un’ora. Così gli studenti vengono rimandati a casa. Naturalmente all’interno dell’edificio scolastico i controlli vanno avanti ancora per ore e la minuziosa ispezione dà esito negativo: nella scuola non c’è nessuna bomba. Va detto che mentre per gli studenti dello scientifico scatta lo sgombero, niente avviene per i bambini della vicina scuola elementare Risorgimento che è attigua all’istituto superiore.

Ma l’episodio, a pochi giorni dalla fine delle lezioni per le vacanze estive, non finisce con il sopralluogo di poliziotti, carabinieri e vigili del fuoco. Le indagini, infatti, mirano ora a individuare l’auto della telefonata arrivata in questura. Chi era dall’altro capo del telefono, qualora dovesse essere scoperto, rischia una denuncia per procurato allarme e interruzione di pubblico servizio.(d.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA