Allarme furti, torna la paura: colpi anche con le vittime in casa

Ladri in tre alloggi di Montefino e in altrettanti di Marciano di Castiglione, comune già preso di mira Il sindaco Piccari: «All’esame le immagini delle telecamere, ma servono forze dell’ordine di notte»
MONTEFINO. È di nuovo allarme furti nella Val Fino con la paura che è tornata tra i residenti. Stavolta a essere preso di mira è il comune di Montefino oltre a quello di Castiglione Messer Raimondo con visite indesiderate anche alla presenza dei proprietari delle abitazioni.
La tregua è durata meno di un mese e purtroppo l’ondata dei furti è ripresa lo scorso fine settimana con tre colpi messi a segno e tre falliti. A essere state visitate sono state tre case nel centro di Montefino e tre nella frazione di Marciano che appartiene a Castiglione Messer Raimondo ma è sul confine con Montefino. Episodi che si aggiungono a quelli dello scorso dicembre a Castiglione quando più di dieci abitazioni sono state svaligiate e che hanno riportato alta la paura tra i residenti soprattutto perché stavolta le irruzioni sono avvenute con i proprietari presenti nelle case. Un'abitazione è stata visitata venerdì alle 4 di mattina e i malintenzionati, entrati da una finestra al piano di sotto, molto probabilmente sono stati messi in fuga prima di rubare dalla sveglia che è suonata e con il proprietario dell’abitazione che si è alzato perché doveva recarsi al proprio turno di lavoro. Un altro colpo è fallito perché un uomo, con il viso coperto e intento ad arrampicarsi sul muro di un'abitazione, è stato scoperto dalla proprietaria che mettendosi a urlare lo ha fatto scappare. «Non dormiamo più e siamo terrorizzati», hanno detto preoccupati i cittadini.
Il territorio di Montefino, come ha spiegato il sindaco Ernesto Piccari «è coperto da un sistema di videosorveglianza che si avvale di 19 telecamere e con altre 9 che verranno installate nel prossimo marzo». Le registrazioni sono ora al vaglio dei carabinieri. «Nelle immagini delle telecamere ci sono elementi in possesso delle forze dell’ordine», ha aggiunto Piccari, «a breve potenzieremo il sistema di videosorveglianza che è di ultima generazione e che è stato installato da meno di un anno affinché possa scoraggiare tali episodi. I furti sono stati di piccola entità, ma ciò che ci preoccupa molto è che i malintenzionati sono entrati in presenza di persone in casa». E sulla mancanza del servizio notturno da parte delle forze dell’ordine ha concluso: «Dovrebbe esserci una copertura anche la notte. Si potrebbe ragionare per una sinergia tra carabinieri e vigili urbani, ma il territorio non può restare scoperto in questo modo».
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