Allarme per amianto e giochi rotti

3 Dicembre 2014

Il Pd segnala un cumulo di eternit mai tolto e l’incuria nei parchi

MARTINSICURO. «Martinsicuro nel degrado in alcuni punti senza che gli amministratori, più volte sensibilizzati e avvisati, intervengano». Questa la protesta che i due consiglieri comunali del Pd, Andrea Buonaspeme e Simona Antonini, lanciano verso gli amministratori. «Un cumulo di amianto fa da cornice a ridosso della strada che dal cimitero di Villa Rosa porta alla statale 16», dice Antonini, «Sicuramente una situazione di degrado che già da tre settimane ho avvisato gli uffici competenti del municipio. La scorsa settimana, visto che non si interveniva, ho segnalato personalmente la situazione al sindaco Paolo Camaioni. Le risposte sono state sempre le stesse: "Verificheremo". Una verifica assai lunga visto che ancora non si interviene. Nessun ascolto e i problemi non si risolvono e la salute dei cittadini è in pericolo anche se per la risoluzione del problema non credo bisogna prendere un mutuo ma basta il buon senso».

Altro problema che i rappresentanti del Pd pongono è lo stato dei parchi della cittadina. «Abbiamo raccolto diverse lamentele di cittadini che esprimono il malcontento per la trascuratezza dello spazio verde davanti ad alcune scuole», aggiunge Andrea Buonaspeme, «lo stato di abbandono del parco giochi davanti alla scuola materna di via Aldo Moro è sotto gli occhi di tutti. Giochi rotti che possono creare problemi ai bambini in caso di utilizzo. Non serve avere i figli per dire che le nostre scuole meritano maggiore attenzione. Visto che l’amministrazione sulla sicurezza delle scuole ne ha fatto un cavallo di battaglia chiediamo che ci sia la massima attenzione e che, soprattutto, quando la minoranza faccia presente qualche problema questo venga valutato». Le foto sono state inserite si Facebook e sono apparsi alcuni commenti allarmanti. «Il giardino della scuola elementare di Villa Rosa è inagibile», scrive una mamma, «ma è possibile che i bimbi non possono uscire in cortile. Vi vorrei fare vedere bambini chiusi in stanze piccole a giugno».

Sandro Di Stanislao

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