Allarme per la tenuta dei lampioni

2 Novembre 2018

Dopo il palo crollato in via De Titta timori anche per altri impianti

PINETO. Il recente improvviso crollo di un palo della luce a Pineto fa scattare l’allarme su possibili altre criticità su cui dover intervenire. L’ ondata di maltempo di lunedì scorso e le forti raffiche di vento hanno sicuramente messo a dura prova e sollecitato molti altri impianti di illuminazione pubblica sparsi sul territorio. In via De Titta, ad esempio, si notano pali con buchi al centro che mettono i cavi elettrici a vista, in alcuni casi gli ancoraggi delle strutture di nuova generazione a led posizionati lato ferrovia sembrano non essere ottimali: alla base dei pali inclinati ci sono infatti preoccupanti rialzamenti dell’asfalto.
Al bivio tra il quartiere di Borgo Santa Maria e la provinciale 28 c’è un palo con tre fari in cima che è stato ancorato con una corda a uno spartitraffico. Il fenomeno della caduta dei lampioni si ripete ad ogni forte raffica di vento, ma è determinato anche dalla scarsa manutenzione. Nella vicina Roseto, tra l’altro, il crollo di un palo nei giorni scorsi stava per causare una tragedia. A Silvi Marina, diversi mesi fa, nei pressi del bivio per il paese, un palo è crollato vicino la fermata del bus e solo per caso non ha provocato danni. Un residente pinetese sul tema fa notare: «Bisognerebbe fare una ricognizione di tutto il sistema di illuminazione, specie di quegli impianti che sono stati adeguati con le luci a led ma che mantengono la struttura vecchia arrugginita». ( d.f.)
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