Allarme rifiuti: scoperte 50 discariche abusive

27 Gennaio 2022

Il presidente delle Guardie ambientali si rivolge all’amministrazione comunale «Situazione grave, serve un intervento immediato a tutela dell’ambiente»

ROSETO. Ex piccionaia, centro di raccolta all'autoporto e la zona di fronte al nuovo campo di Santa Lucia. Sono solo tre delle circa 50 discariche presenti sul territorio comunale di Roseto segnalate dall'associazione Guardie Ambientali Italicum all'attuale amministrazione comunale. Qualche settimana fa è stata ripulita dagli operai comunali e dai dipendenti della ditta Diodoro Ecologia la discarica presente nella zona di Colle Magnone, ma purtroppo sul territorio permangono le criticità.
La situazione più grave è quella dell'ex piccionaia, in piena riserva del Borsacchio: il luogo, abbandonato da circa 30 anni, è nascosto ma facilmente accessibile, perché c’è una strada sterrata che si conclude proprio nell’ex piccionaia. Sei anni fa alcune Guardie Ambientali, durante un controllo all’interno della riserva, hanno scoperto la discarica abusiva e, nonostante due ordinanze dell’ex sindaco Sabatino Di Girolamo, una ad agosto 2020 e l’altra a febbraio 2021, i rifiuti sono ancora lì e, nel frattempo, sono anche aumentati. In particolare l’ultima ordinanza prevedeva che «entro quarantacinque giorni i rifiuti dovranno essere rimossi dalla ditta Siri srl di Roma, proprietaria della struttura» e che «in caso di inottemperanza si procederà d'ufficio agli interventi di rimozione dei rifiuti con addebito e recupero in danno della ditta Siri srl delle somme anticipate dall'amministrazione, oltre alla presentazione di una denuncia a carico dello stesso proprietario del terreno». È passato un anno ma i rifiuti sono ancora lì. C’è di tutto, dai materassi all’eternit, dai dispositivi medici intatti ai rifiuti organici. «Noi abbiamo fatto un ulteriore segnalazione al sindaco Mario Nugnes», precisa il presidente delle Guardie Ambientali, Maurizio Cerè, «sulla situazione attuale dell’ex piccionaia. Speriamo che qualcosa si muova in merito». Altre discariche sono presenti nella zona dell’autoporto, una di fronte al nuovo campo sportivo di Santa Lucia, e un’altra più consistente di fronte al centro di raccolta, messo a norma ormai da un anno e mezzo ma ancora chiuso. L’amministrazione comunale ha promesso che, in diverse zone del territorio, saranno inserite delle fototrappole.
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