Alle stelle l’evasione dell’Imu Nel 2019 avvisi per due milioni
L’ufficio tributi comunale sta cercando di recuperare i mancati pagamenti, il doppio del 2018 Di Girolamo: «È un’attività doverosa, sono previste rateizzazioni per le persone disagiate»
ROSETO. Due milioni di euro circa. E’ la somma totale dell’evasione dell’Imu, l’imposta municipale propria che si applica sul possesso dei fabbricati, nel comune di Roseto per il 2019. Un’evasione particolarmente alta e fuori norma, secondo i dirigenti comunali, rispetto ai Comuni simili, per territorio e numero di abitanti, a Roseto. In particolare, dal primo luglio 2019 al 27 dicembre 2019, l’ufficio tributi ha emesso avvisi di accertamento Imu per 1.417.823 euro, mentre per i primi sei mesi del 2019, l’ammontare degli avvisi è di 504.978 euro.
«L’ufficio tributi ha in atto un’alacre attività di recupero dell’evasione Imu nelle varie annualità trascorse», spiega il sindaco Sabatino Di Girolamo, «E’ stata una precisa scelta dell’amministrazione quella di perseguire, con l’assunzione di un ufficiale di riscossione tre anni fa, tutte le fasce di evasione delle imposte dovute al Comune. Tra l’altro, nel caso dell’Imu, buona parte dell’imposta viene ritrasferita allo Stato. E’ dunque un’attività doverosa di riscossione dei tributi, che continuerà, e che non può essere omessa, pena le prescrizioni e la responsabilità degli uffici e del sindaco in persona». L’ammontare dell’evasione nel 2019, nel Comune di Roseto, è cresciuta notevolmente rispetto alle annualità precedenti: l’ufficiale di riscossione infatti, già nel novembre 2019, aveva già emesso delle ingiunzioni di pagamento ai cittadini, relative all’Imu, per le annualità dal 2012 al 2017, per un totale di un milione e 200mila euro. In particolare, 322.206 euro corrispondono agli avvisi di accertamento emessi nel 2017, mentre 911.356 euro si riferiscono agli avvisi di accertamento emessi nel 2018.
Un importo considerevole, sommato a quello del 2019, che il Comune potrebbe incassare a breve, anche se i cittadini avrebbero anche la possibilità di ricorrere contro le ingiunzioni di pagamento. «A Roseto purtroppo, come in tanti altri comuni, c’è stata una fortissima evasione negli anni precedenti, e anche oggi, da parte di alcuni cittadini», continua il sindaco, «Stiamo cercando di porre rimedio, sempre nell’ottica di un risanamento del bilancio».
Tra gli evasori, però, ci sono anche molte famiglie che hanno grandi difficoltà economiche. «Accordiamo anche le rateizzazioni, in diverse forme ed entità», precisa Di Girolamo, «a favore delle persone disagiate. Del resto ci sono stati provvedimenti del consiglio comunale, con i quali abbiamo aderito a condoni vari». Il regolamento per la definizione agevolata dei tributi comunali, infatti, fu approvato nel consiglio comunale di metà giugno, con il quale i cittadini hanno la possibilità di sanare vecchi debiti su Tarsu, Ici, Imu e occupazione di suolo pubblico, evitando le sanzioni e gli interessi.
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