Allevatrice di Valle Castellana aiutata da una raccolta fondi

VALLE CASTELLANA. C’è un’allevatrice di Valle Castellana, Teresa Piccioni, tra le testimonial di “Alleva la speranza”, la raccolta fondi promossa da Legambiente ed Enel per aiutare le aziende del...
VALLE CASTELLANA. C’è un’allevatrice di Valle Castellana, Teresa Piccioni, tra le testimonial di “Alleva la speranza”, la raccolta fondi promossa da Legambiente ed Enel per aiutare le aziende del Centro Italia a “coltivare” nuovi progetti di crescita dopo il sisma del 2016. Il progetto è stato presentato ieri a Roma dal presidente di Legambiente Stefano Ciafani e da Massimo Bruno, responsabile Sostenibilità e Affari Istituzionali di Enel. Per raccontare l’iniziativa erano presenti anche Alessia Brandimarte, Amelia Nibi, Teresa Piccioni e Silvia Bonomi, le prime allevatrici beneficiarie del crowdfunding realizzato attraverso la piattaforma PlanBee (www.planbee.bz). Le loro aziende si trovano a Norcia (Perugia), Amatrice (Rieti), Pietralta di Valle Castellana (Teramo) e Ussita (Macerata) e sono state tutte fortemente danneggiate dalle scosse. La campagna si svilupperà nei prossimi due anni, fino a dicembre del 2020.
Ha detto Ciafani, presidente di Legambiente: «Oggi in questi territori le imprese di allevamento e di trasformazione di prodotti di straordinaria qualità sono veri e propri presidi civili, che hanno bisogno del sostegno di tutto il Paese per continuare a vivere, insieme alle comunità di cui fanno parte. Insieme a Enel abbiamo deciso, per queste ragioni, di lanciare “Alleva la speranza”». Le imprenditrici presenti alla presentazione del progetto hanno offerto tutte la propria testimonianza. «Dobbiamo rilanciare la nostra azienda per far vivere la nostra famiglia, per questo ci serve aiuto», ha detto Teresa Piccioni, «vorremmo acquistare una mungitrice mobile, per alleviare il lavoro di mungitura delle capre che oggi è fatto a mano dai miei figli; un silos per immagazzinare il granturco affinché non si bagni e marcisca; un’altra urgenza è la trinciatrice». Le capre allevate da Teresa sono di una razza pregiata e resistente. E l’obiettivo dell’imprenditrice di Pietralta è favorire la nascita di un vero e proprio biodistretto.

