«Allibiti dalla bocciatura della mozione sulla cultura»
ROSETO. «La bocciatura della mozione sui lasciti e sulla cultura ci ha lasciati allibiti. Sono bastati poco più di quattro mesi per capire quanto interessi la cultura all’attuale maggioranza, cioè...
ROSETO. «La bocciatura della mozione sui lasciti e sulla cultura ci ha lasciati allibiti. Sono bastati poco più di quattro mesi per capire quanto interessi la cultura all’attuale maggioranza, cioè niente». È il commento del coordinatore di Identità Culturale Rosetana, Flaviano De Vincentiis, sulla mancata approvazione della mozione presentata dal consigliere William Di Marco. «Eppure la mozione prevedeva i fondi da destinare al ripristino delle varie biblioteche abbandonate in posti malsani come l'autoporto», continua De Vincentiis, «in cui le infiltrazioni d'acqua e i roditori stanno deteriorando l'importante patrimonio prima custodito nella villa comunale. Erano stati individuati i luoghi in cui riporre i libri ».
Franco Di Giorgio, membro del direttivo del movimento, critica l’atteggiamento dell’attuale amministrazione. «Non discutiamo su alcune scelte amministrative che non condividiamo, ma che fanno parte del confronto politico», aggiunge Di Giorgio, «quello che non va giù è la supponenza di questa amministrazione che in consiglio comunale si è permessa di invocare la pandemia come 'manna dal cielo', offendendo tutti coloro che con il Covid hanno perso familiari, lavoro, o chiuso delle attività”. Il campione di Basket Iwan Bisson, anch’esso membro di Identità culturale rosetana, ricorda infine l’altra mozione bocciata alcune settimane fa, quella dell’intitolazione della zona sportiva a Giovanni Ragnoli, sindaco indimenticato dai cittadini rosetani. (l.v.)

