Almeno 3mila sfollati sulla costa

Il grosso viene dalle Marche, gli altri dall’entroterra teramano
VAL VIBRATA. Negli alberghi e in generale nelle strutture turistiche della costa nord teramana sono attualmente ospitate almeno tremila persone colpite dall’ultimo terremoto.
Oltre mille gli sfollati ospitati accolti nelle strutture di Tortoreto e Alba Adriatica. Nella prima località, è di 420 il numero di persone trasferite dal dipartimento di Protezione civile. Provengono quasi tutte dalla città di marchigiana di Camerino e da alcuni piccoli centri limitrofi. Poco meno di 500, invece, il numero degli sfollati accolti nelle strutture albensi, provenienti prevalentemente da paesi del reatino e dall'ascolano, come Amatrice e Acquasanta Terme, ma anche da piccoli centri del maceratese, come Monte Cavallo. A questi, sia ad Alba Adriatica che a Tortoreto, si aggiungono nuclei familiari e piccoli gruppi di persone, residenti soprattutto a Teramo, a Montorio al Vomano e nell'entroterra della Val Vibrata, che hanno optato per un trasferimento autonomo nelle strutture alberghiere aperte. Non previsti per ora nuovi arrivi, anche se restano in preallarme decine di alberghi che hanno riaperto e richiamato personale per rispondere all'emergenza.
A Martinsicuro si contano 980 persone provenienti dalle zone interessate dall'epicentro del sisma. «Il nostro benvenuto», le parole del sindaco Paolo Camaioni, «a loro ed il nostro ringraziamento agli operatori che si sono adoperati per l'accoglienza. Si sta lavorando con le associazioni del territorio, al fine di rendere la loro permanenza temporanea il più confortevole possibile». Per ospitare gli sfollati sono stati riaperti due campeggi che da metà settembre erano chiusi e diversi hotel hanno messo a disposizione camere. Il tutto è gestito dalla Protezione civile. L'associazione culturale Martinbook di Martinsicuro ha organizzato una raccolta libri per le persone che hanno perso casa, lavoro e serenità per il sisma e che ora sono ospitate nelle strutture della città. «Sappiamo quanto sia importante distrarsi in questi lunghi momenti di attesa», sottolinea il presidente Matteo Bianchini, «la lettura può aiutare molto ad evadere da una realtà molto dura da accettare». (lt-sds)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

