Aloisi e Angelini: «Da Ciancaione parole strumentali»
ROSETO. «La mozione approvata in consiglio comunale sulle bollette del Ruzzo non è un’azione contro l’azienda acquedottistica, al contrario è stata approvata all’unanimità proprio perché le misure in...
ROSETO. «La mozione approvata in consiglio comunale sulle bollette del Ruzzo non è un’azione contro l’azienda acquedottistica, al contrario è stata approvata all’unanimità proprio perché le misure in essa contenuta danno forza alle azioni già previste dal Ruzzo»: a prendere posizione sono i capigruppo di Roseto Democratica e Roseto Protagonista, Simone Aloisi e Marco Angelini, in riferimento alle dichiarazioni della consigliera d’opposizione Rosaria Ciancaione che, in qualità di proponente della mozione, ha messo al centro delle critiche il Ruzzo. Secondo i due capigruppo Ciancaione ha sbagliato bersaglio: «L’azienda ha già dichiarato pubblicamente che l’utenza potrà avvalersi della rateizzazione diluita in 50 frazionamenti, senza considerare che chi ha ricevuto le cartelle può recarsi negli uffici e concertare anche piani di rateizzazione personalizzati». La mozione prevede anche la sospensione del pagamento per il 2021 per chi ha subito danni correlati al Covid. «Tutte queste richieste», aggiungono Aloisi e Angelini, «devono essere formulate all’Ersi, l’ente regionale per il servizio idrico, e non al Ruzzo. Stesso discorso per l’autolettura dei contatori che l’Arera ha imposto con cadenza annuale. Ciancaione, quando era dirigente, era giustamente scrupolosa e attenta affinché i contribuenti pagassero tutti, ma adesso che fa politica strumentalizza questioni che, se non approfondite, rischiano solo di creare tensioni sociali».(l.v.)

