Alpini, ritorno alla caserma Grue e un parco per i caduti di Russia

15 Maggio 2024

Presentata la tre giorni d’iniziative che porterà centinaia di penne nere in città da venerdì a domenica Dalla ex sede della 61ª compagnia partirà una sfilata, in piazza il gemellaggio tra Teramo e Umbria

TERAMO. Una grande adunata di alpini, in arrivo da tutta la regione e da altre parti d'Italia, è pronta a fare tappa in città. Da venerdì a domenica le penne nere saranno protagoniste di una tre giorni organizzata dal gruppo teramano e dalla sezione abruzzese dell'Ana (Associazione nazionale alpini). Il programma è stato presentato ieri dal capogruppo degli alpini di Teramo Tonino Di Carlo, dal consigliere comunale e provinciale Flavio Bartolini e dal vice presidente della sezione Abruzzi dell'Ana Rocco De Angelis.
Il momento più atteso è previsto domenica, dalle 8.30, con lo storico ritorno a distanza di 28 anni alla caserma Grue (attuale sede del comando provinciale dei vigili del fuoco), dove fino al 1996 era ospitata la 61ª compagnia alpini. L'ammassamento nel piazzale della struttura di via Diaz precederà l'alzabandiera, la deposizione di una corona al monumento presente in caserma e l'inizio di una sfilata che arriverà in piazza Martiri della Libertà, dove verrà sancito il gemellaggio tra il gruppo Ana di Teramo e quello dell'Umbria. La tre giorni prenderà il via venerdì, alle 17, con l'apertura di una mostra storico-militare sugli alpini e don Carlo Gnocchi ospitata dalla Baita alpina di viale Cavour. Ricchissimo il programma di sabato: alle 10, nella Baita, si terrà un convegno con il docente Lino Befacchia che parlerà dell'emigrazione abruzzese e il tenente colonnello del 9° reggimento alpini dell'Aquila Pietro Piccirilli che interverrà su "Dalle cime d'Abruzzo alla steppa di Russia, storia di una generazione perduta". La rievocazione della campagna di Russia non è casuale perché nel pomeriggio – dopo che alle 11.30 avverrà la premiazione della borsa di studio "I miei valori, i nostri valori" – gli alpini si raduneranno dalle 16 alla Baita e, deposta una corona al monumento ai caduti di Selenyj Jar, inaugureranno alle 18 il parco intitolato alla divisione Julia, al 9° reggimento alpini e ai battaglioni L'Aquila, Val Cismon e Vicenza, i reparti che si sacrificarono in Russia per coprire la ritirata del Corpo d'armata italiano. Il parco è stato realizzato a ridosso della Baita dalle penne nere teramane. La giornata di sabato terminerà alle 20.30 con un concerto di cori alpini nell'auditorium dell'istituto Alessandrini-Marino.
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