Alta tensione in aula tra giunta e minoranza

Team, stadio, piste ciclabili e tasse i temi di scontro nell’acceso question time in consiglio comunale
TERAMO. In un consiglio comunale caratterizzato da diversi richiami da parte del presidente del consiglio all'utilizzo di termini appropriati da parte dei consiglieri, lo scontro tra maggioranza e opposizione si è consumato su alcuni dei temi caldi del dibattito politico: dal futuro della Team alle corsie ciclabili, passando per il Pef dello stadio Bonolis e le opportunità offerte dal decreto rilancio per l'alleggerimento dei tributi comunali a carico dei cittadini.
Nella seduta dedicata al question time a riportare l'attenzione sulla Teramo Ambiente è stata un'interrogazione scritta del consigliere di Italia Viva Giovanni Luzii, che ha interrogato l'amministrazione sulle attività messe in campo per una Team tutta pubblica. Nel suo intervento Luzii ha accusato la maggioranza di aver perso due anni dietro la gara a doppio oggetto per poi tornare sui propri passi e riproporre la Team tutta pubblica, come previsto nelle linee programmatiche, rischiando però di esporre l'ente e quindi ai cittadini a un esborso di denaro maggiore di quello ci sarebbe stato acquistando le quote all'interno della procedura fallimentare. Tanto che nell'interrogazione il consigliere è tornato a chiedere «se risulti vero che la curatela fallimentare dell’ex socio privato, nel corso del 2018 e 2019, avrebbe provveduto ad offrire l’acquisto delle quote private al Comune di Teramo, peraltro ad un prezzo che sembrerebbe fosse inferiore al milione di euro, ma la questione non sia stata formalizzata dal sindaco e dalla sua maggioranza al consiglio comunale, concludendosi di fatto con un rifiuto di effettuare quella operazione, rifiuto che si sarebbe tradotto in un errore politico scaricato sulle spalle degli utenti teramani, nonostante quanto promesso sulle ricordate linee programmatiche». Luzii, tra le altre cose, ha chiesto anche di sapere perché ad oggi non risulti ancora approvato il Pef 2020 e a che punto sia la partita debiti e crediti con la Team, accusando l'amministrazione anche di aver proceduto, a gennaio, a una formale proroga dei servizi alla società «nonostante avesse sempre detto che non ci sarebbero state ulteriori proroghe». Secca la replica dell'assessore Martina Maranella. «Il ruolo dei consiglieri è anche quello di essere presenti, soprattutto a se stessi, in consiglio comunale. Il sindaco nel consiglio di dicembre ha risposto perfettamente sul percorso Team», ha detto, «e la mancata approvazione del Pef è legata alla trattativa in corso».
Tra gli interventi, quello del consigliere di Fratelli d'Italia Pasquale Tiberii, che ha chiesto all'amministrazione di attuare quanto previsto nel decreto rilancio, che dà la possibilità ai comuni di abbattere del 20% alcune tasse comunali, come Imu e Tari, per quei cittadini che scelgono di pagare con addebito su conto corrente.
Il consigliere comunale di Futuro In Franco Fracassa ha avuto un acceso botta e risposta con l'assessore al traffico Maurizio Verna sulle corsie ciclabili, ritenute non sicure dal consigliere, che ha citato tutta una serie di numeri a livello nazionale sugli incidenti dell'ultimo anno. «Sono una falsa tutela», ha detto Fracassa, «assessore lei non può essere il Toninelli della situazione». Piccata la replica di Verna: «È un'interrogazione squallida, quando non ci sono argomenti si mette davanti il tema della sicurezza».(a.m.)
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