Alta velocità sulla provinciale 27, proteste

4 Agosto 2022

Pineto, i cittadini della zona chiedono interventi: «Necessaria l’installazione immediata di dissuasori»

PINETO. «La strada provinciale 27 nel tratto che collega Scerne di Pineto e Casoli è come un autodromo». A denunciarlo sono alcuni residenti della zona che lamentano l’alta velocità dei mezzi e la mancanza di dissuasori. Aurora Gualandris evidenzia: «All’altezza del centro abitato di Torre San Rocco, le auto sfrecciano a 80/100 chilometri orari anche in pieno giorno non curanti del limite di velocità di 50; a quanto pare la presenza del cartello non serve a nulla e viene ignorato anche il fatto che lì ci sono un parco giochi e un asilo. Chieste spiegazioni al Comune, ci è stato risposto che il tratto è di competenza della Provincia, la quale già sollecitata – a detta dell’amministrazione – avrebbe risposto che non appena ci saranno fondi istalleranno dei rallentatori, ma per ora non ce n’è nemmeno l'ombra».
La residente si chiede «quanto possa costare e gravare sul bilancio comunale l'istallazione di rallentatori che potrebbero salvare la vita a pedoni e soprattutto bambini che si apprestano all'attraversamento». Secondo la cittadina nemmeno le strisce pedonali sono più visibili. «Per noi abitanti della zona è diventata una situazione insostenibile e pericolosa», conclude, «spero che qualcuno di competenza possa intervenire prima che si verifichi qualche incidente».
Critiche sono giunte anche per la sistemazione di un dissuasore di velocità sulla provinciale 28 Atri-Pineto posizionato dal dipartimento viabilità della Provincia all’imbocco della zona artigianale di Borgo santa Maria. Sul rallentatore c’è un passaggio pedonale senza invito e confinante da un lato con un guardrail e dall’altro con uno sterrato. (d.f.)