Altri tre mesi con la Fratarcangeli
Gestione prorogata perché non è stata indetta in tempo la gara
ALBA ADRIATICA. La Fratarcangeli, impresa sotto inchiesta su tutto il territorio nazionale, ottiene una proroga di tre mesi per il trasporto scolastico ad Alba Adriatica, dopo averla già avuta dalla vicina Tortoreto. 32mila euro, questa la cifra che il Comune albense verserà nelle casse della Fratarcangeli per la gestione del servizio scolastico fino al 31 marzo prossimo, così da dare tempo all’ente per indire un nuovo bando di gara per il futuro. La convenzione scade infatti il prossimo 31 dicembre, ma il Comune non è riuscito a completare in tempo le pratiche per il nuovo appalto da quattro anni che costerà all’ente una spesa di poco inferiore ai 400 mila euro. Questo mentre la Fratarcangeli è al centro di indagini in tutta Italia e anche da parte della Procura di Teramo proprio sull’affidamento del servizio di trasporto scolastico in diversi comuni della provincia, capoluogo compreso. L’accusa contestata è frode nelle pubbliche forniture.
Nel frattempo, nella vicina Tortoreto, è in atto l’indagine dei carabinieri volta a scoprire cosa ha provocato la perdita di ruote gemellari poche settimane fa da parte di uno scuolabus gestito dalla Fratarcangeli che stava accompagnando i bambini a scuola. L’indagine, in questo caso, è partita per la denuncia contro ignoti presentata dalla ditta stessa, che con i suoi vertici ha parlato di «sabotaggio». Il Comune di Tortoreto la sua proroga alla Fratarcangeli l’aveva già fatta ad inizio anno scolastico. Anche a Tortoreto stessa motivazione per la proroga: il Comune non ha fatto in tempo a fare il nuovo bando di gara alla scadenza del contratto con la Fratarcangeli. Bando che comunque poi è stato pubblicato e dovrebbe portare all’appalto definitivo nei prossimi giorni, si spera in tempo per la riapertura delle scuole dopo l’Epifania. (l.t.)
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