Alunni al freddo, mamme in rivolta

9 Novembre 2017

In aula col cappotto: alla Michelessi radiatori tiepidi fino alle 11, poi si spengono

TERAMO. I primi freddi, si sa, sono quelli che creano maggiori disagi e malanni. Tantopiù se a patirli sono i bambini.
E’ quanto accade alla scuola primaria e dell’infanzia Michelessi, in cui sta montando una vera e propria rivolta dei genitori. «Dal 2 novembre, quando hanno acceso i termosifoni, questi funzionano a scartamento ridotto», esordisce un gruppo di genitori di alunni della scuola elementare, «infatti restano appena tiepidi fino alle 11, poi si spengono del tutto. I nostri figli sono costretti a stare in aula con cappotti e piumini».
La scuola è frequentata da cinque classi delle elementari e da quattro sezioni della materna, per un totale di circa 130 bambini. Pare che quelli che stanno più al caldo siano i più piccoli, che sono al piano di sotto, mentre il problema è più grave alle elementari, al piano sovrastante.
«E’ veramente incredibile: i nostri figli sono costretti a stare fermi seduti nei banchi per seguire le lezioni in un’alula che a mano a mano che passano le ore è sempre più fredda. E visto che nelle aule ci stanno dalle 8,20 fino alle 16, dal lunedì al venerdì, immaginate che supplizio sia. Le temperature si stanno via via facendo più rigide e i bambini sentono freddo», osservano.
In effetti a scuola adulti e bambini vanno in giro imbacuccati, visto che le temperature che vanno via via abbassandosi. I genitori non sanno spiegarsi il motivo dell’uso tanto parco del riscaldamento. «Se c’è un termometro che probabilmente non è tarato bene, basta provvedere: d’altronde è evidente che fa freddo nelle aule, visto che tutti, anche gli adulti, restano con piumini e giacconi. Se è per risparmiare non lo si può fare sulla salute dei nostri figli, che dovendo stare fermi fino al pomeriggio tornano a casa, in molti casi, col raffreddore. Chiediamo dunque che si provveda al più presto a far funzionare regolarmente il riscaldamento», concludono le mamme. (a.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.