«Amatucci, ora occorrono i fatti»

16 Luglio 2024

Forlini augura buon lavoro al sindaco ma sottolinea: è partito male

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Dopo che il nuovo sindaco di Sant’Egidio Annunzio Amatucci ha definito «rancorosa» l’opposizione, accusandola di rivolgergli attacchi gratuiti e strumentali dovuti solo alla delusione per il risultato elettorale, uno dei due candidati sindaci sconfitti, Alessandro Forlini, da un lato prova a distendere i toni augurandogli buon lavoro e dall’altro sottolinea alcuni errori della nuova amministrazione.
«Quanto al risultato delle urne», dice Forlini, «è inutile piangere sul latte versato. Il popolo è sovrano, ha deciso di dare fiducia ad Amatucci e rispettiamo il volere dei nostri concittadini. Ad Amatucci porgo un grosso in bocca al lupo per un lavoro proficuo per la nostra collettività. Ormai però il dire fa parte del passato, occorre il fare. La partenza dell'attuale amministrazione non è stata delle migliori visto che nei primi due consigli comunali hanno sbagliato due delibere, portate in aula contro il parere dell'ufficio tecnico, e soprattutto sull'argomento del piano regolatore le loro scelte non sono state delle più felici. Rilevo che hanno tolto subito il disco orario in piazza, ma anche che giorni fa il prefetto di Teramo si è recato in municipio a conoscere i nuovi amministratori e il sindaco Amatucci non si è degnato di invitare la minoranza. Non è mai successo che quando un prefetto fa visita in Comune l'opposizione non sia stata invitata. Spero», conclude Forlini, «che nel prosieguo la giunta Amatucci migliori nel proporsi perché dirigere un Comune non è facile ma confrontarsi con gli addetti ai lavori del municipio, vedi quelli dell’ufficio tecnico, non costa nulla».
Politicamente va sottolineata una particolarità dell’attuale consiglio santegidiese: sia il sindaco Amatucci che il suo rivale alle urne e attuale consigliere di opposizione Forlini sono tesserati con Fratelli d’Italia, ma Amatucci gode del dichiarato sostegno del consigliere regionale Emiliano Di Matteo di Forza Italia mentre Forlini è molto vicino all’assessore regionale di FdI Umberto D’Annuntiis.
Domenico Laurenzi