Ambrosini saluta e ricorda il collega Sgattoni

23 Luglio 2019

Il presidente uscente: «Al nuovo consiglio lasciamo un ordine sano con i conti in regola»

TERAMO. Dopo oltre sette anni alla presidenza dell’ordine degli avvocati di Teramo Guerino Ambrosini passa il testimone e nel lasciare l’incarico rivolge un ringraziamento a tutti i colleghi e un augurio di buon lavoro al nuovo consiglio. «Sono stati anni importanti, ricchi di contributi che hanno cambiato il volto del nostro ordine e che ci hanno consentito di raggiungere traguardi significativi» scrive Ambrosini, che ricorda tra le tante iniziative che hanno coinciso con la sua presidenza l’avvio della scuola forense insieme all’Università, l’istituzione della commissione pari opportunità e le tante iniziative e appelli per far fronte al problema della carenza cronica di organico nel tribunale, con una relazione consegnata direttamente nelle mani del ministro della Giustizia. «Sono stati anni decisivi per prendere coscienza anche dei problemi riguardanti la categoria, per la cui soluzione spesso ci siamo mossi silenziosamente, sotto traccia», continua Ambrosini, «ma con la stessa determinazione necessaria a cogliere risultati concreti». Nel suo saluto l’ex presidente dell’ordine rivolge un pensiero anche al collega recentemente scomparso Marco Sgattoni. «Un amico e collega straordinario per capacità professionali e virtù personali», ricorda Ambrosini, «Se n’è andato pochi mesi fa, troppo presto, lasciando un grande dolore intorno. A lui dedico questi anni di impegno, perché Marco rappresentava appieno il nostro modo di lavorare, attento alle regole ma dotato sempre di una grande umanità». Poi l’augurio al nuovo consiglio di «agire in linea con il nostro impegno, come da programma annunciato. Ai nuovi consiglieri e al prossimo presidente consegniamo un ordine sano, con i conti in regola ma anche con tante linee progettuali già in parte abbozzate. Sono sicuro che sapranno apprezzarne l’utilità e l’ideale senso di continuità».