Amministratrice di condominio accusata di ammanchi
ATRI. E’ con l’accusa di appropriazione indebita che un’amministratrice di condominio è finita a processo davanti al giudice onorario Carla Fazzini. La donna (assistita dall’avvocato Vincenzo Di...
ATRI. E’ con l’accusa di appropriazione indebita che un’amministratrice di condominio è finita a processo davanti al giudice onorario Carla Fazzini.
La donna (assistita dall’avvocato Vincenzo Di Nanna) è accusata dai condomini di una palazzina di Atri di essersi appropriata di somme varie che erano state versate per le spese del palazzo.
Nel corso dell’udienza di ieri in aula sono sfilati numerosi inquilini, il consulente da loro incaricato per una stima dei presunti ammanchi e l’amministratore di condominio successivamente subentrato nella gestione.
I fatti, sempre secondo l’accusa tutta da dimostrare nel corso del dibattimento, sarebbero emersi nel momento in cui la donna avrebbe lasciato l’incarico nell’edificio di Atri.
Secondo la denuncia presentata dagli inquilini ci sarebbero stati degli ammanchi con il conseguente non pagamento di alcune spese condominiali. Ammanchi che la consulenza fatta redigere dalle parti offese ha complessivamente quantificato in circa settemila euro. Gli inquilini, dopo aver presentato denuncia contro la ex amministratrice, si sono costituiti parte civile nel processo. La donna ha sempre respinto le accuse sostenendo di non aver mai sottratto nulla. Si torna in aula a maggio con l’audizione degli ultimi testi citati dalla pubblica accusa.
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